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rifiuti a #fiumicino, guerra al ‘bollone rosso’, i chiarimenti del sindaco Montino

"bollone rosso", dopo le polemiche sulla mancata raccolta dei sacchi, interviene il primo cittadino

Il Faro on line – Il sindaco Esterino Montino non ci sta a subire passivamente quella che è stata definita la ”guerra al bollone rosso”. In particolare il primo cittadino torna sul tema della differenziata dopo la sortita di Mario Russo D’Auria, presidente dell’associazione di cittadini Progetto Futuro, nella quale si facevano una serie di domande sull’opportunità, i costi e lo svolgimento della differenziata stessa.

La legge

“Iniziamo col dire che la raccolta differenziata va fatta per corrispondere a precise indicazioni legislative che provengo da Europa, Stato nazionale e Regione. In buona sostanza non c’è alcuna discrezionalità nel dover andare verso questa direzione, piuttosto si può ragionare su quali tempi. Tenendo conto però – spiega Montino – che prima si arriva a una gestione virtuosa prima i cittadini avranno benefici in bolletta”.

L’allarme

L’allarme era partito perché quei “bolloni rossi” indicano che qualcosa non è andato per il verso giusto nella divisione dei rifiuti, e che quindi la selezione va rifatta e ripresentata. “Certo – conferma il sindaco – quel segnale sta a testimoniare che la differenziata è stata fatta male per qualche motivo, ma non scatta nessuna multa, almeno per ora.

Le sanzioni

Una volta che tutto è andato a regime, e ci vorranno settimane, solo allora per i recidivi, coloro che proprio non vogliono fare uno sforzo in questa direzione, partiranno le sanzioni. Ma, ripeto, ora sono solo segnalazioni. Ci vuole un po’ di tempo per adattarsi a un sistema nuovo, questo lo sappiamo, e dunque nessuna coercizione”.

La guida

“Per ora il bollone rosso vuol dire solo: fai attenzione. Basta leggere la guida data in dotazione a ogni famiglia e ricontrollare cosa e come si è scartato il rifiuto. Una volta capito, non dovrebbero esserci più problemi”.

La stoccata

“Ciò che mi dispiace – prosegue il sindaco – è che questo concetto che ci voglia tempo non lo abbiano capito altri, che oggi polemizzano anzitempo aggiungendo fastidio al disagio iniziale, e non aiutando il giusto evolversi del settore. Siamo in una fase di assestamento, e questo va capito da tutte le parti.

Il futuro

Tra i grandi comuni del Lazio siamo forse l’unico ad essere al 100% della raccolta differenziata, e questo a breve ci porterà – se tutti si adegueranno – ad un risparmio netto. Se prima infatti si pagava per stoccare l’immondizia, oggi avviene il contrario, ma soltanto quando i rifiuti saranno realmente differenziati all’origine. Contiamo nel 2017 di arrivarci, ma non servono polemiche, bensì una presa di coscienza collettiva”.