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#tarquinia profughi, Comitato Civico: “Consegnate le firme al Prefetto di Viterbo”

Soddisfatto il Comitato Civico che dice no al progetto di ospitare i profughi in un hotel

#tarquinia profughi, Comitato Civico: “Consegnate le firme al Prefetto di Viterbo”

Il Faro on line – Sono state consegnate, in Prefettura a Viterbo, le firme raccolte dal comitato civico di Tarquinia, a sostegno di una petizione popolare contro il progetto di ospitare profughi all’interno dell’Hotel Sporting. La delegazione del comitato, composta dal presidente Fabio Berardicurti e dall’addetto stampa Silvano Olmi, è stata ricevuta dal vice prefetto vicario dottor Salvatore Grillo al quale sono state esposte le criticità presenti in tale progetto, in quanto in una parte della struttura sono ospitati gli ambulatori della ASL, tra i quali quelli di pediatria e vi sono effettuate le vaccinazioni ai bambini. Inoltre, l’Hotel Sporting si trova tra due alberghi in attività, al centro del popoloso quartiere Madonna del’Olivo e a pochi metri da due asili nido.

Ringraziamo il Prefetto Rita Piermatti per la sensibilità dimostrata – dichiara il presidente del comitato Fabio Berardicurti – abbiamo consegnato al dottor Grillo 1450 firme fino ad oggi raccolte a sostegno della petizione popolare con la quale chiediamo di non attuare il progetto di alloggiare i profughi nell’Hotel Sporting. Abbiamo precisato che il comitato opera democraticamente, nel pieno rispetto della legge e che siamo in costante contatto con le autorità di polizia”.

“L’incontro è stato proficuo e il dottor Grillo ci ha spiegato il sistema di accoglienza e le procedure messe in atto in Italia. In particolare, ci ha favorevolmente colpito il controllo sanitario aggiuntivo, effettuato a Orte dalla Prefettura di Viterbo ai richiedenti asilo, unica in tutta Italia a mettere in atto questa ulteriore precauzione a tutela della salute pubblica e degli stessi migranti”.

Continuiamo la raccolta delle firme – conclude Beradicurti – per mettere in evidenza il disagio della popolazione tarquiniese per un fenomeno, l’immigrazione, che se non è gestito bene crea forti malumori.”