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Lettera al premier Renzi dai lavoratori della Simav

La solidarietà del sindaco Montino: "Mi auguro davvero si possa dare una prospettiva stabile di occupazione a queste 65 persone dalle alte professionalità"

Lettera al premier Renzi dai lavoratori della Simav

Il Faro on line – Nel giorno del convegno dedicato alla situazione della Simav, esce la lettera che è stata consegnata al premier Renzi nel momento in cui, a causa di un incidente nell’aeroporto di Ciampino, è stato costretto a tre ore di permanenza forzata. “Egregio Signor Presidente del Consiglio dei Ministri – è scritto nella missiva – siamo i 71 Lavoratori della Simav ex Aeroporti di Roma, che oggi sono intervenuti (una parte) per rimuovere il velivolo incidentato che ha costretto a chiudere temporaneamente lo scalo di Ciampino.
Ci volevamo per prima cosa scusare per il ritardo che ha dovuto accumulare, ma abbiamo fatto tutto il possibile per fare piu’ in fretta che mai, ma francamente riuscire a risolvere in meno di tre ore era impossibile”.

“Siamo stati allertati intorno alle 08:00 a Fiumicino Aeroporto (dove siamo di base), rapidamente ci siamo organizzati con uomini e mezzi, e scortati dalla polizia siamo partiti alla volta di Ciampino. Ci siamo messi subito all’opera e con la solita professionalità e dedizione abbiamo rimesso in assetto il velivolo e alle 11 lo scalo era di nuovo operativo, consentendole di partire per il suo tour in Veneto.
Bene Signor Presidente, noi nonostante il delicato lavoro che svolgiamo stiamo rischiando il posto di lavoro, a causa della cessione del ramo di azienda (comprese le emergenze recupero aeromobili incidentati) che nel 2012 Aeroporti di Roma (concessionaria di Stato) affidò a Simav.
Ci sono già tre interrogazioni Parlamentari sulla vicenda, vorremmo chiederle un suo interessamento per evitare che tutte le nostre professionalità vadano perse a causa di una politica industriale poco lungimirante da parte di gestisce gli scali romani”.

“Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza ai lavoratori Simav che vivono, ormai da tempo, una situazione di precariato e rischiano il licenziamento”. Lo ha detto il sindaco di Fiumicino partecipando a Fiumicino al convegno sulla crisi Simav. “Mi auguro davvero si possa dare una prospettiva stabile di occupazione a queste 65 persone dalle alte professionalità che, da anni, lottano per veder garantito il proprio posto. Ricordo che stiamo parlando di lavoratori che si occupano della manutenzione dei mezzi meccanici in pista, come le scale dei velivoli e di molti servizi dedicati all’emergenza. Avvicendamenti societari – conclude Montino – non possono e non devono compiersi a scapito di chi presta il proprio servizio all’interno dell’Aeroporto”.