Seguici su

Cerca nel sito

#fiumicino, si sblocca il piano urbanistico di #aranova, Di Genesio Pagliuca: “Piazza, centro civico, e nuove aree destinate ai servizi pubblici”

Via libera della Giunta all’adozione di un nuovo strumento urbanistico. La novità riguarda i comparti B3a e B4a, più alcune opere pubbliche

Fiumicino, si sblocca il piano urbanistico di #aranova, Di Genesio Pagliuca: “Piazza, centro civico, e nuove aree destinate ai servizi pubblici”

Il Faro on line – Via libera all’adozione di un nuovo strumento urbanistico unitario su Aranova con sblocco dell’edificabilità sui lotti B3a e B4a, e la definizione di nuove aree destinate a servizi pubblici e verde pubblico. Lo ha deciso la Giunta comunale di Fiumicino dopo aver ottemperato alle prescrizioni espresse dalle strutture regionali in ordine alle problematiche idrogeologiche.
Un provvedimento che definisce anche l’assetto definitivo urbanistico dell’ultima zona in esame (Valle Coppa) e che dà il via libera alla possibilità di realizzare alcune opere pubbliche (servizi, verde e parcheggi) grazie al recupero di aree non più frammentate ma di dimensioni adeguate e strategicamente collocate.

”È un provvedimento molto atteso dai cittadini di Aranova – dichiara il sindaco di Fiumicino Esterino Montino -. Questa delibera dà una prospettiva concreta di riqualificazione urbana per una località sorta in modo spontaneo che ha sempre privilegiato l’aspetto residenziale a quello che riguarda i servizi al cittadino. L’area accanto alla plesso elementare su via Michele Rosi, solo per fare degli esempi, sarà destinata a servizi funzionali alla viabilità e alla scuola e viene programmata nel dettaglio la realizzazione della nuova piazza di Aranova e del centro civico accanto alla Chiesa sull’asse viario centrale”.

”Il nuovo piano particolareggiato unitario delle zone di Piano Regolatore Generale B3a e B4a di Aranova – sottolinea l’assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Ezio Di Genesio Pagliuca – pianifica un territorio che fino a oggi ha risentito del suo carattere spontaneo con un nucleo urbano privo di un’attenta programmazione. Finalmente diamo il diritto a quei cittadini che fino a oggi non l’hanno avuto di realizzare la propria casa con un riferimento normativo adeguato che tiene conto della sicurezza idraulica del territorio ed esclusivamente delle previsioni di Piano regolatore. Non siamo mai stati contrari allo sviluppo dei nostri luoghi che vogliamo sempre più a misura di cittadino con punti verdi, di aggregazione e socialità”.

”Siamo e rimaniamo contrari – conclude Di Genesio Pagliuca – al meccanismo delle varianti che negli anni, purtroppo, hanno trasformato alcune zone agricole del nostro Comune in una speculazione edilizia fine a se stessa”.