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#cerveteri, l’UniDem risponde a Giuseppe Zito

Il centrosinistra ribatte, punto per punto, le affermazioni del Vicesindaco

#cerveteri, l’UniDem risponde a Giuseppe Zito

Il Faro on  line – “Apre bocca e le da fiato” direbbe nonna se leggesse le dichiarazioni di Giuseppe Zito apparse sugli organi di stampa. Se siamo asfissiati dal grido “Onestà! Onestà! dei pentastellati siamo ancor più asfissiati dalle dichiarazioni di “Esserci” per bocca del Vicesindaco Zito il quale tenta di incantare il pubblico come fa, con maggiore fortuna, il suo mentore Alessio Pascucci. “Esserci” si autodefinisce “il centrosinistra” a Cerveteri, e dopo aver incantato alcuni, se non molti, maggiorenti del Pd regionale e nazionale per entrare nel Pd ed i suddetti maggiorenti ci sono caduti con tutte le scarpe tranne uno che è più volpe di una volpe e che usa i suoi “protetti” come pedine per poi scaricarli al momento giusto, ora ha scambiato il Pd per uno sgabello appoggia piedi. Visto che il giovane Zito non solo parla senza sapere, o meglio facendo finta di non sapere, ma ha anche la presunzione del giustiziere senza macchia e senza paura, vorremmo rammentargli un po’ di cose” – così in una nota l’UniDem Pd di Cerveteri.

Perché Pascucci e Zito hanno paura delle primarie? Per il Pd sono uno dei fondamenti. Se lor signori non le accettano, perché dovrebbe il Partito Democratico appiattirsi sul loro programma? Non ci tenevano tanto, Alessio Pascucci ed i suoi, ad essere nel Pd? Dunque ne accettino le regole. Altrimenti tanta “passione” per questo partito da loro dimostrata a corrente alternata si scopre finalmente per quel che è: una farsa fatta ad uso degli sciocchi che hanno creduto loro. Visto poi che sono sicuri di vincere, le accettino e la si fa finita. Sentiamo già il “grido di dolore” di “Esserci”…”le Primarie no!” Caro “centrosinistra di Cerveteri” questa è la via, l’unica via, che vi piaccia o no”.

“Definire UniDem “una piccola corrente del Pd, composta da qualche ex-assessore “mille lire”, da qualche ex-consigliere, da qualche ex-segretario che in discontinuità con la loro vita precedente hanno improvvisamente indossato i panni di moralisti” è non solo risibile ma anche offensivo. Tralasciando gli epiteti, dei quali non vogliamo tener conto vista la fonte dalla quale provengono, vorremmo ricordare all’egregio Zito che quella “piccola corrente” è in realtà la maggioranza del Direttivo e che nessuna lettera di commissariamento è giunta al Circolo. Ebbene sì, siamo la maggioranza schiacciante del Pd e non ci presteremo mai ad un semplice allargamento della maggioranza pascucciana. Siamo un partito e non un tappetino sul quale pulirsi le scarpe occasionalmente”.

“Il Sindaco Pascucci ha incarnato meglio di ogni altro esponente della nostra coalizione l’idea di città che volevamo costruire”. Allora vediamo come avete sin qui costruito la città che volevate. Aumento delle tasse, la città con le strade piene di buche, la raccolta differenziata iniziata in fretta e furia perché le elezioni si avvicinano e si deve far vedere di “aver fatto”, ma si è fatta male, senza parlare di come si risponde ai cittadini dall’Ufficio Ambiente, l’emergenza spurghi ad ogni grande temporale per cui i liquami escono dai tombini, l’avallare l’Ostilia in quella specie di ricatto fatto ai gestori degli impianti balneari, la storia della linea demaniale per la quale anche un Consigliere della coalizione maggioritaria ha espresso pubblicamente dubbi sul modo in cui è stata gestita questa storia…dobbiamo continuare? No, perché ci piange il cuore nel vedere i cittadini di Cerveteri trattati a pesci in faccia e per di più come degli stupidi, ed infatti 5600 firme di “sfiducia” nei confronti di Pascucci, raccolte in poco tempo sono state sì protocollate ma, come per incanto, sono scomparse nei meandri dell’Amministrazione”.

“Inoltre Zito afferma “Un lavoro che mi sembra sia stato apprezzato pubblicamente da una larga parte del Partito Democratico”. Quale parte larga del Partito Democratico? Quella del consiglio comunale o quella dell’ex-Segretario Gnazi che fino ad un certo punto è stato combattivo contro l’Amministrazione, poi non si sa perché è seguito un silenzio che più che di tomba sembrava un concerto jazz…Forse perché gli è stato promesso, come nelle migliori famiglie reali, il subentro a breve termine?”.

Con sottili, ma errate argomentazioni, l’egregio Zito ha tentato di offendere un professionista ed un politico serio. Perché? si chiederanno i lettori. Per il semplice fatto che il nome di Pietro Tidei spaventa il duo Pascucci-Zito. Allora lo si offende nella sua professionalità solo perché è avvocato di Ruspoli. Cosa dovremmo dire dell’Amministrazione che ha gestito male la questione Ostilia? Che è d’accordo con loro? Riguardo poi al fatto che sia stato sfiduciato a Civitavecchia nel novembre del 2013 vorremmo ricordare al giovane “rampante” che Tidei fu vittima di un colpo alla schiena, di cui recentemente Moscherini si è dichiarato responsabile e che su 20 elezioni ne ha vinte 18. Un record nazionale. Per quel che riguarda la sua non-rielezione, ebbene, cosa vi aspettavate che succedesse ad un politico che è andato diritto a colpire il ventre molle del Porto? Che potesse vincere? E’ dai tempi di “Fronte del Porto”, ed anche prima che sappiamo cosa significhi combattere contro lo strapotere e l’arroganza dei Porti… Zito ha anche accennato a Santa Marinella, quando Tidei fu sfiduciato dalla propria maggioranza. Vogliamo parlare della maggioranza odierna dell’Amministrazione Pascucci? Quanti dei suoi si sono dimessi con le più scontate e sempre eguali motivazioni? Vorrà dire qualcosa o no? Crediamo di sì. Ci piacerebbe che il Sindaco o Zito ci spiegassero”.

“Infine, Zito fa tutta una lista di “titoli di merito” del Sindaco, primo tra tutti la nomina a Vice Presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco. Ecco, ai cittadini che combattono per avere una città al livello Unesco l’unica risposta è “Ma noi abbiamo il Vaso d’Eufronio”…che l’Amministrazione usa quando è giunto il momento di lavarsi le mani dai tanti problemi che ci affliggono” – conclude UniDem.