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De Angelis, Orsomando: “La raccolta porta a porta a #cerveteri…….zoppica”

I Consiglieri: "Presentato un  esposto per presunte violazioni e mancato raggiungimento delle quote e percentuali raccolta differenziata"

De Angelis, Orsomando: “La raccolta porta a porta a #cerveteri…….zoppica”

Il Faro on line – I consiglieri di opposizione Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando hanno presentato in data 25 settembre 2016 un esposto alla Corte dei Conti della Regione Lazio e ad altri organi competenti per il presunto mancato raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata (Rd) fissate dalla Legge n. 152/2006 da parte dell’Amministrazione comunale di Cerveteri perché, in questo contesto di pesante crisi economica, chi si ostina a ritardare il conseguimento delle percentuali minime della Raccolta Differenziata costituisce, probabilmente, un grave ostacolo alla crescita e allo sviluppo occupazionale, causando, così, un considerevole danno patrimoniale ed erariale per la propria città. “L’Esposto ? ..Un atto dovuto” – afferma Orsomando,  “per cercare di evidenziare un obbligo di legge” – aggiunge Aldo De Angelis , entrambi consiglieri comunali di opposizione noti per le loro battaglie e per quell’opposizione ferrea e vera in piedi da quasi due anni contro l’Amministrazione Pascucci.

“Un obbligo  – prosegue il consigliere De Angelis –  che deve essere osservato e nessuno accampi scuse, ritardi, colpe di terzi o che altro, abbiamo sollecitato sin troppe volte e abbiamo richiesto spiegazioni dei perché e dei per come, i cittadini di Cerveteri pagano cifre così alte per un servizio veramente carente e questo è sotto gli occhi di tutti e all’ordine del giorno.“

“In questi anni – commenta De Angelis – abbiamo sempre chiesto il rispetto della legge e messo in pratica tutto ciò che per noi era possibile, senza mai avere avuto un riscontro positivo dall’Amministrazione del nostro Comune. Se andiamo, poi, a verificare le percentuali di Rd nel Comune di Cerveteri dal 2012 ad oggi, ci rendiamo conto che l’inefficienza dell’Amministrazione è oggettiva ed evidente” ed è soltanto per pudore che non citiamo le percentuali in gioco quando la soglia fissata dall’art. 24 della citata legge è del 65% entro il 2012 con le avvenute e successive proroghe temporali.”

Praticamente – prosegue Orsomando –  vi è stato il totale disinteresse negli ultimi anni ad applicare quanto stabilito da una Legge vigente, emanata in ottemperanza alle Direttive Europee”. “ Secondo Noi, ribatte De Angelis , il comportamento palesemente tardivo dell’Amministrazione, ovvero il pachidermico ritardo nell’applicazione della legislazione si traduce in una violazione contabile sanzionabile come danno erariale per l’ente comunale, e quindi con aggravio per i cittadini contribuenti, a causa del mancato raggiungimento della quota prevista dalla normativa in materia di raccolta differenziata e questo è quanto ha già stabilito la Sentenza n. 83 del 27/05/2013, emessa dalla Corte dei Conti, Sezione giurisdizionale della Liguria, in merito alla analoga situazione del Comune di Recco”.

“Vede – prosegue il consigliere De Angelis – nonostante il collegato ambientale alla Legge di Stabilità per il 2014 intenda tutelare l’inefficienza di Amministrazioni come la nostra, prevedendo una proroga, noi abbiamo il dovere, afferma, di presentare l’esposto alla Corte dei Conti per la violazione di un adempimento inderogabile, posto a tutela dell’interesse generale, per il grave pregiudizio creato alla finanza locale, per i maggiori oneri a carico dei contribuenti, per i danni alla salute pubblica e all’ambiente. Le proroghe non basteranno a salvare quegli Amministratori e Amministrativi comunali che al 31 dicembre 2014 non hanno raggiunto le soglie previste di raccolta differenziata, come nel caso della nostra Giunta Comunale che si ferma molto al di sotto e per questo farà si che probabilmente venga applicata una maggiorazione del 20% del relativo tributo di conferimento in discarica, che andrà a gravare sulle finanze comunali, cioè sui cittadini e di conseguenza sulla possibile erogazione di servizi di welfare”.

“Ai consiglieri comunali e ai cittadini – conclude Orsomando – spetta avviare un processo virtuoso di rispetto del diritto, anche quando una Legge Nazionale va in soccorso dei Comuni”, “perché è il cittadino che chiede”, commenta De Angelis, “l’accertamento di eventuali o presunti  profili di illegittimità nei comportamenti dei nostri Amministratori e dirigenti comunali in termini di responsabilità erariale. Nel frattempo a  Cerveteri la “Raccolta Porta a Porta” zoppica e il futuro non sembra così roseo come tentano di descrivere!.

 

Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando