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Giochi pericolosi e griffe false, racket cinese dietro ai mercati rionali

I materiali erano di proprietà di cinesi residenti in Italia, ed erano concentrati particolarmente nella zona est di Roma

Il Faro on line – Romani occhio alle truffe! Cinesi e italiani in affari, affari finiti male, con tredici persone denunciate per vari reati che vanno dalla introduzione fino alla vendita di prodotti contraffatti e/o privi dei requisiti di sicurezza per essere immessi sul mercato capitolino. Avevano organizzato una velocissima “catena di montaggio umana” che operava nelle ore notturne in piazzali ubicati al riparo di occhi indiscreti.

La merce veniva scaricata, smistata e pronta per essere immessa sul mercato romano, preferibilmente nei mercati rionali, meno esposti ai controlli. La merce da commercializzare era la più varia da capi di abbigliamento falsamente griffati, materiale elettronico riportante o no indebitamente, il marchio “CE” , accessori per telefonia, sino all’ utilizzo fraudolento dei noti marchi “Apple” e “BTicino”.

Scoperto anche un ingente quantitativo di giocattoli destinati ai bambini di età inferiore ai tre anni risultati carenti di ogni controllo sulla sicurezza ed estremamente pericolosi in quanto formati da piccolissime parti, la cui scadente composizione avrebbe potuto danneggiare seriamente la salute di chi ne fosse venuto in contatto. I depositi nei quali venivano occultati i materiali erano di proprietà di cinesi residenti in Italia, ed erano concentrati particolarmente nella zona est di Roma.

Questo traffico è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Roma, nel corso dell’operazione “Jubilaeum” predisposta in occasione del Giubileo per contrastare le truffe ai danni dei turisti e anche dei romani. Tuttora le indagini sono ancora in corso per accertare ulteriori complicità sia per quanto riguarda l’approvvigionamento delle merci che i destinatari finali.