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#civitavecchia, FI: “Nessuna traccia delle dimissioni di Cozzolino”

FI: "Il M5S a Civitavecchia ha sì contraddetto i suoi proclami, ma certamente l'economia del territorio l'ha affossata"

#civitavecchia, FI: “Nessuna traccia delle dimissioni di Cozzolino”

Il Faro on line – “Si apre la settimana e pare che neanche il week end abbia portato consiglio: traccia di dimissioni di Antonio Cozzolino all’ufficio protocollo del Comune non ce n’è. Eppure siamo davanti ad un sindaco neanche indagato, ma rinviato a giudizio. Così, direttamente, senza che la città abbia potuto apprendere che c’erano indagini in corso per questo primo cittadino della trasparenza e della “Onestà! Onestà!”. Intendiamoci: per noi, educati ad una cultura fortemente garantista, è normale che un sindaco resti in sella fino a giudizio. Ma è proprio per i Cinque Stelle che non funziona così. E quindi la coerenza, ancora una volta, va a farsi benedire. Loro sono quelli diversi, certo: finché non si mettono seduti sulla poltrona del potere” – così in una nota il gruppo Forza Italia di Civitavecchia.

D’altronde se ne sono accorti anche gli analisti finanziari europei. La notizia è sfuggita ai più, ma c’è un “paper” che dice che per gli investimenti in Italia non c’è alcun rischio nel caso in cui il M5S vada al potere dopo elezioni nazionali. E hanno fornito tre esempi di amministrazioni che hanno fatto il contrario di ciò che dicevano. Guarda caso, tra i tre esempi spicca quello di Civitavecchia, dove ai tempi della campagna elettorale i pentastellati avevano detto che avrebbero chiuso ogni rapporto con l’Enel e invece poi… sappiamo ormai tutti com’è andata”.

“Tutto giusto o quasi. Perché ci sentiremmo di dire a questi analisti finanziari esteri che il M5S a Civitavecchia ha sì contraddetto i suoi proclami, ma certamente l’economia del territorio l’ha affossata. Giacché non sono proprio capaci: quindi se questi grillini non sono un pericolo per quello che dicono, lo sono per quello che non fanno. I civitavecchiesi ormai ne sono consapevoli e sanno quindi che, soprattutto in questo periodo di grave e perdurante crisi, nei Comuni servono non solo amministratori capaci (e non ne abbiamo), ma anche persone che la loro capacità l’hanno dimostrata nel proprio settore lavorativo, magari dove gestiscono per grandi aziende centinaia di posti di lavoro, oppure professionisti di provate capacità Mentre invece pare che quelli come Cozzolino non sappiano neanche gestire il loro. Almeno finché non lo trovano, appunto, dentro un Comune, seppure a tempo determinato…” – conclude FI.