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Comune Autonomia e Libertà – Gruppo Indipendente Libero per #fiumicino: l’impegno sul territorio si fa doppio

Cal e Gil: "Aggregare le energie su un progetto condiviso". Le liste civiche lavorano in sinergia per dare più forza alla voce dei cittadini

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Comune Autonomia e Libertà – Gruppo Indipendente Libero per #fiumicino: l’impegno sul territorio si fa doppio

Il Faro on line – C’è stato un momento in cui la crisi dei partiti ha innescato il “fai da te”, una sorta di fuga dal marcio che Tangentopoli prima e le esperienze della Seconda Repubblica dopo hanno evidenziato. La gente ha provato a organizzarsi, abbiamo assistito a un fiorire di liste civiche, che però scontavano l’inesperienza amministrativa. Le buone intenzioni non bastavano in assenza di una struttura organizzata sui territori e della necessaria preparazione amministrativa.

I partiti tradizionali

Se nel frattempo i partiti si fossero riorganizzati nel nome delle competenze, dell’onestà, della meritocrazia e dell’efficienza, probabilmente il fenomeno sarebbe scomparso. Invece la frammentazione dei partiti è proseguita, parcellizzando ai minimi termini le forze esistenti sui territori, la magistratura ha continuato a evidenziare il corto circuito soldi/potere, la gestione della cosa pubblica – questa è una chiave di lettura – non viene fatta con l’obiettivo di fare qualcosa per la cittadinanza, ma di gestire un potere che poi, solo incidentalmente, può riverberarsi sulla cittadinanza stessa.

Le liste civiche

Di contro le liste civiche si sono organizzate, hanno messo radici e, spesso, hanno avuto esperienze amministrative. Da comprimarie, certo, ma quel tanto che basta per capire i meccanismi che regolano la gestione della cosa pubblica e farne tesoro. Da soli però non si va comunque da nessuna parte; troppo il divario che divide da chi ancora, in un modo o nell’altro, può contare su strutture organizzate o fedelissimi di bandiera.

La proposta per Fiumicino

E allora la proposta è quella di mettere insieme più forze civiche, in modo da aggregare le energie su un progetto condiviso, che parte dalla base, cioè dai cittadini, e che a loro vuole arrivare. Su Fiumicino hanno iniziato a fare ‘gioco di squadra’ Cal (Comune Autonomia e Libertà) e Gil (Gruppo Indipendente Libero per Fiumicino) che hanno deciso un percorso comune e condiviso, figlio dell’impegno che ciascuno di questi Movimenti, in questi anni, ha dimostrato sul campo.

L’obiettivo

L’idea di fondo è che sarebbe più facile arrivare a realizzare quelle opere che realmente cambiano la qualità della vita dei cittadini con un monitoraggio continuo del territorio, capace di coniugare ascolto e competenze. Perché per troppo tempo l’idea è stata quella di “imporre” soluzioni e non di “offrirle”.

Non la gestione del potere, dunque, ma della Città: questo è il principio che fa sia da fondamento che da orizzonte a tale progetto politico; può sembrare siano la stessa cosa, ma sono distanti anni luce l’una dall’altra.

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