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#latina, dal 3 al 9 novembre in programma i camminamenti della via Francigena del sud

Un percorso dall'Abbazia di Fossanova a San Pietro

 

#latina, dal 3 al 9 novembre in programma i camminamenti della via Francigena del sud

Il Faro on line – La Camera di Commercio di Latina, nell’ambito dell’iniziativa di Unioncamere Lazio per la valorizzazione dei Cammini del Lazio in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia, ha organizzato un itinerario che si snoda lungo la Via Sacra Francigena Sud verso la Porta Santa della Basilica di S. Pietro, a Roma, per l’udienza con Papa Francesco.

L’itinerario, suddiviso in tappe giornaliere e in programma dal 3 al 9 novembre 2016, parte dalla splendida Abbazia di Fossanova, a Priverno, ed attraversa i Comuni di Sezze, Bassiano, Sermoneta, Norma e Cori.
Al termine di ciascuna tappa sarà offerta ai pellegrini una degustazione dei sapori tipici locali nonché una escursione nel centro storico e presso i luoghi più significativi, mentre la sera sarà organizzato un evento di intrattenimento in tema con lo spirito dell’iniziativa (corali di musica sacra, concerti di musica popolare, canti gregoriani, spettacoli di danze medioevali e rinascimentali).

L’iniziativa, alla quale è possibile aderire trasmettendo la scheda di adesione disponibile sul sito camerale (www.cameradicommerciodilatina.it) entro il 31 ottobre 2016, è realizzata con il contributo dell’Unione Regionale delle Camere di Commercio del Lazio e con il patrocinio della Regione Lazio e dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, e si pone l’obiettivo di promuovere le peculiarità religiose, storiche e simboliche che tracciano con evidenza le vocazioni socio-economiche del territorio provinciale.

Un percorso condiviso con tutti gli attori locali istituzionali e non (Prefettura, Amministrazioni Comunali, Club Alpino Italiano-Sezione di Latina, Compagnia dei Lepini S.c.p.a., Croce Rossa, Protezione Civile, Associazione Gruppo dei Dodici, Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) che regala la possibilità di conoscere le ricchezze inestimabili e spesso nascoste dei Monti Lepini e che consente di armonizzare il desiderio di conoscenza, il piacere della storia e dell’arte, l’immersione nel paesaggio incontaminato, il silenzio dei luoghi mistici, il gusto di una buona cucina, l’incontro con comunità accoglienti e lo scambio interculturale.