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Ostiamare, a Città di Castello, pareggio da 18 punti in classifica. Squadra in crescita

Alla nona giornata, i ragazzi lidensi hanno avuto tante occasioni. Vano, Magrassi e Fraschetti non hanno trovato la rete

Ostiamare, a Città di Castello, pareggio da 18 punti in classifica. Squadra in crescita

 

Il Faro on line – Una partita vivace, quella che l’Ostiamare ha giocato in trasferta, con Città di Castello. In una giornata difficile, per l’intero Centro Italia, dopo la seconda scossa, dal 26 ottobre, la più alta registrata dal 1980, lo sport ha dato una nota lieve, agli appassionati di calcio, della Serie D. E i ragazzi lidensi hanno portato a casa un pareggio, condito da molte occasioni a rete, non andate a buon fine. Il giovane attaccante Vano spesso si è reso protagonista, in area di rigore avversaria, trovando ad aspettarlo, solo la sfortuna.

18 punti, nel girone G. Alfonso Greco: “Se fossimo stati più cattivi, avremmo potuto portare a casa, la vittoria”

Uno 0 a 0 che proietta i gabbiani di Ostia, al secondo posto in classifica, alle spalle di Albalonga, a quota 20. I 18 punti conquistati danno fiato ed ottimismo, ad un team in crescita: “E’ stato un buon risultato”. In questo modo, l’allenatore dell’Ostiamare, Alfonso Greco, ha commentato la gara dei suoi 11, in campo con Città di Castello. Tuttavia, il coach biancoviola sottolinea, come quel pizzico di carattere in più, che poteva essere impiegato, avrebbe potuto regalare i 3 punti ad Ostia: “Se fossimo stati più cattivi, avremmo potuto portare a casa, la vittoria. Abbiamo avuto alcune occasioni nitide, che potevano essere sfruttate meglio”. In generale, Greco è soddisfatto di una partita, che comunque, non ha registrato la sconfitta da parte dell’Ostiamare, che confrontandosi in campo, con un avversario in crescita, come lo stesso Greco precisa, ha avuto sin dall’inizio della partita, la possibilità di gonfiare la rete avversaria: “I ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario – ha continuato a dichiarare, a fine partita, come riportato dal canale youtube dell’Ostiamare, proseguendo – con più determinazione, si poteva portare a casa, la vittoria. Comunque, il pareggio è stato buono e va bene così”.

La cronaca della partita. Tante occasioni avute. Vano spesso davanti la porta, senza fortuna. Partita stregata

Sono state immediate le occasioni a rete, sin dal primo tempo. Su punizione di Michele Vano, Gabriele Passamonti, concludendo l’azione, non ha trovato lo specchio della porta. Pochi minuti più tardi, ancora il giovane Vano tentava di sbloccare il risultato, mandando alto. Anche Città di Castello provava a trovare l’1 a 0 ed il portiere dell’Ostiamare, Alessio Quattrotto salvava Ostia con una grande parata, dopo che l’arbitro aveva fermato la gara, per un fallo su Paolo Tricoli. Nella ripresa, su botta di Vittorio Attili, Passamonti, su respinta del portiere avversario, riprendeva la palla, calciando oltre la traversa. Fiato strozzato in gola, per la gioia biancoviola, che insieme a Flaviano Fraschetti, entrato al posto dello stesso Passamonti, tentava di trovare aria e sfogo, con l’appena entrato giocatore lidense, che calciava il pallone sul palo esterno. Attili, su assist ancora di Fraschetti, mandava alto, ancora una volta. Anche Tricoli provava a trovare i 3 punti della gara, a pochi minuti dalla fine, lanciando fuori di un niente. Nei 5 minuti di recupero, Andrea Magrassi sfiorava una conclusione in contropiede. Alla vigilia di Halloween, l’Ostiamare ha trovato una partita stregata.

Domenica prossima, all’Anco Marzio, arriva la Torres. Obiettivo, 3 punti.