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#Cerveteri, De Angelis e Orsomando: “La nuova antenna uno schiaffo ai cittadini”

I Consiglieri: "Organizzeremo subito una Petizione con i cittadini di Valcanneto per richiedere l’anticipata “dislocazione” di tale antenna Wind su area comunale già esistente"

#Cerveteri, De Angelis e Orsomando: “La nuova antenna uno schiaffo ai cittadini”

Il Faro on line – “Tutta questa storia è, forse ci sbaglieremo, poco chiara sin dall’inizio e, per dare un’idea, basti dire che abbiamo saputo dello “schiaffo ai cittadini” di installare un’antenna Wind a Valcanneto su un’area privata soltanto scaricando da Internet un verbale della III Commissione Urbanistica del Comune di Cerveteri e andando a ritroso alla ricerca di istanze e documentazione varia ma, sino ad oggi, dall’Amministrazione non sono mai giunte informazioni e/o notizie chiare in merito” – così in un comunicato i consiglieri Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando.

“Il verbale nr. 04 del 27 ottobre 2016,come dicevamo, della III Commissione Urbanistica del Comune di Cerveteri dove al primo punto prende in esame un ” Istanza di Autorizzazione  Wind telecomunicazioni SpA prot. n.0028655 del 28/07/2015”, per installazione antenna (aggiungiamo noi dopo avere letto anche l’istanza),  in Loc. Valcanneto in via di Fosso Valle del Canneto snc., riporta i succinti contenuti di una riunione di commissione dove sono emersi dubbi e sono stati chiesti chiarimenti circa l’ubicazione dell’antenna e per quale motivo la scelta fosse ricaduta su quell’area specifica di proprietà privata e non comunale.   Si ricorda, a chi legge, che il Regolamento recita che, laddove sia possibile, le nuove installazioni vanno inserite a ridosso delle antenne già installate, a meno che non vi sia evidente impedimento tecnico (che non riguarda il caso specifico).   Lo stesso Regolamento, viste le modifiche apportate con Delibera di Consiglio Comunale n.38/2011, all.Art.8 indica come punti prioritari siti di proprietà pubblica, compresi nelle pertinenze dei depuratori di Cerenova, Valcanneto e Sasso e, invece, l’area stabilita per la nuova antenna a Valcanneto, come riporta l’istanza, si trova su un’area privata individuata al foglio 67 part.99 sita in via di Fosso Valle del Canneto snc che, a quanto sembra, è presumibilmente di proprietà del consigliere comunale Ridolfi , dal quale ci aspettiamo una pronta smentita onde fugare ogni dubbio in merito (scusandoci sin da ora se ciò non rispondesse a verità)”.

“Detta area – prosegue il comunicato – sita in via di Fosso Valle del Canneto snc. corrisponde a zona agricola Rurale di P.R.G. con paesaggio agrario di rilevante valore, di assegnazione ex Ente Maremma e, a quanto sembra, su tali terreni grava, se non cancellata, la clausola del riservato dominio, in relazione anche all’intervenuta L.R. n. 12 del 29/08/2016 oltre che ad essere posizionata a circa 400 mt. di distanza da nr.02 antenne già installate, inoltre, il Tar Lazio, nella propria ordinanza n.1314 del 2016,da quanto ci risulta, recita: “motivato esame dell’istanza-da effettuarsi in contraddittorio della ricorrente sulla base di una aggiornata acquisizione e conseguente valutazione di tutti gli elementi rilevanti nella specie”, pertanto, si ritiene che quanto proposto, qualora accolto, oltre ad autorizzare detta stazione vada a modificare, seppur virtualmente, il piano di installazione antenne, il che comporterebbe eventuali nuove richieste con “un’anomala discrezionalità” libera su tutto il territorio.  Insomma, nel diritto di ciritica che ci è consentito,qualcuno, avrebbe dovuto verificare il perché e le reali motivazioni per le quali si dovrebbe prediligere di installare un’ antenna Wind con un palo di supporto pari a 30 metri in zona agricola su un terreno di un privato che sembrerebbe essere anche di un consigliere comunale e che, probabilmente, ha già locato detta area privata (come si recepisce dall’atto pubblico istanza Wind nell’elenco allegati) già da luglio 2015 invece che scegliere un’area pubblica già esistente a Valcanneto considerando, tra l’altro, che gli impianti telefonici sono opere di pubblica utilità (sentenza CdS 11/2012)”.

“Oltre a ciò riteniamo veramente assurdo che nessuno, compresa l’Amministrazione Comunale, si sia premunito di informare anticipatamente i cittadini di Valcanneto, figuriamoci il consigliere zonale di riferimento come Ridolfi o qualche altro consigliere ambientalista locale  dell’installazione dell’antenna Wind e che, sul citato palo antenna di 30 metri, verranno installate nr.06 antenne e nr.03 parabole diam.60 cm  e (come recita l’istanza presentata da Wind)  “..sono state previste inoltre antenne e parabole per un altro gestore, come meglio rappresentato nell’elaborato grafico e nella relazione tecnica…” e quindi, il possibile abbinamento di un altro gestore e che il numero antenne (e relativo inquinamento elettromagnetico…) potrebbe aumentare in barba al “principio di precauzione”, che è implicito nell’Articolo 32 della nostra Costituzione”. 

“Come avviene in altre parti della Regione, auspichiamo un urgente “piano di dislocazione” visto che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il Decreto Gasparri per “eccesso di delega” e molti comuni italiani hanno così trovato il modo di poter di nuovo incidere, seppur non totalmente, sulla dislocazione delle antenne stesse evitando la proliferazione degli  episodi di “antenna selvaggia”.

“Alla luce di quanto espresso, fermo restando i contenuti dell’ordinanza del Tar e per quanto di nostra conoscenza,  sarebbe interessante conoscere a quanto corrisponde l’affitto oneroso per detta area privata da parte di Wind (comprendiamo, però, che esiste la Privacy…e sarà difficile saperlo !) ipotizzando, però, che se è in linea con la media nazionale, forse parliamo di cifre importanti e non di qualche migliaio di euro e allora ci chiediamo e vi chiediamo  “…ma non era più corretto che tali cifre finissero nelle casse comunali e quindi a beneficio e interesse della collettività e dell’ente comunale  piuttosto che andare in quelle di un privato cittadino ? ”.  ”Non è, per caso, che non considerando la prominenza e/o l’importanza di un evidente interesse pubblico vi possa essere un presumibile danno erariale ? “ e ancora  “Qualcuno ha considerato che potrebbe avvenire il possibile deprezzamento delle abitazioni nella zona e delle aree adiacenti ?”.

“Non ultimo vogliamo indirizzare un quesito al disinvolto proprietario del terreno dove verrà installata l’antenna per la telefonia mobile che senza avvertire nessuno degli abitanti ha dato il via a tale procedura, da quale etica, sensibilità ambientale e da quale morale è guidato? Per quanto ci riguarda organizzeremo subito una Petizione con i cittadini di Valcanneto per richiedere l’anticipata “dislocazione” di tale antenna Wind su area comunale già esistente” – concludono i consiglieri.