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Fiamme Gialle, premiati i paralimpici di Rio, alla Caserma Piave di Roma

I 4 atleti gialloverdi, protagonisti in Brasile, hanno ricevuto il loro brevetto condito di vittorie ed esperienze a Cinque Cerchi

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Fiamme Gialle, premiati i paralimpici di Rio, alla Caserma Piave di Roma

 

Il Faro on line – Nella memoria, ancora vivono quelle immagini. Frammenti emozionanti di una Paralimpiade brasiliana, che per l’Italia ha fruttato ben 39 medaglie. Giunse nona, l’Italia Team della delegazione del Comitato Italiano Paralimpico e 4 di quei campioni che diedero alla propria gara, cuore a anima, sono stati premiati, la mattina dell’11 novembre, al Salone D’Onore della Caserma Piave, di Roma.

I campioni delle Fiamme Gialle, premiati. Tra loro, la pluricampionessa paralimpica, Martina Caironi

Gli atleti della Guardia di Finanza, in questo modo, hanno ricevuto i loro brevetti, per aver partecipato alla XV Paralimpiade, nella storia del Comitato Olimpico Internazionale. Tra di essi, Martina Caironi, portabandiera durante la cerimonia di inaugurazione a Rio, ha ricevuto il suo premio gialloverde, per aver vinto due volte, sotto al cielo brasiliano. Un oro ed un argento, per la già pluricampionessa paralimpica, mondiale ed europea. Il primo nei 100 metri T42 ed il secondo, nel salto in lungo, per la stessa categoria di disabilità. Insieme a lei, ad essere premiata dal Comandante Generale Giorgio Toschi, è intervenuta anche Oxana Corso. La pluricampionessa mondiale ed europea, è giunta quarta nei 200 metri T35 e quinta nei 100. Anche la vela gialloverde è stata protagonista, a Rio. Lo ha fatto grazie alle determinate performance di Marta Zanetti e Marco Gualandris, che dopo una qualifica, sempre tra le prime posizioni, hanno concluso i loro Giochi, sesti, nello skud 18.

Le dichiarazioni del Gen. Toschi e di Luca Pancalli. Entrambi concordano: “Il paralimpismo è un esempio, per la società civile”

Sono state di forte ammirazione e ringraziamento, le parole espresse, non solo dal Gen. Toschi, ma anche dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, intervenuti insieme alle autorità sportive, militari dello sport tricolore. Toschi ha sottolineato: “Sono fermamente convinto, che lo sport paralimpico, sia una pratica esigente, dura e senza sconti – rivolgendosi direttamente agli atleti delle Fiamme Gialle, ha aggiunto – il coraggio, la passione ed i sacrifici, cha ciascuno di voi ha affrontato, servono per lanciare un segnale ai tanti giovani, che possono seguire le vostre orme”. E’ di esempio poi, ciò che i campioni dello sport fanno, nella loro carriera agonistica. Toschi lo esprime, in modo particolare: “Il contributo che voi atleti fornite al nostro Paese, è quello del corretto comportamento sociale. E’ molto importante, ciò che da voi arriva, come campioni sportivi, penetra con efficacia nella vita. Vi siamo profondamente grati”. E’ andato in seguito a descrivere, la particolarità del mondo dello sport per disabili, Pancalli. La disabilità è certamente un valore: “Lo sport paralimpico, ne trasforma la percezione, in risorsa ed in crescita sociale. E’ un vero e proprio contagio virtuoso, di sani valori”.

 

Foto : Giuseppe Marchitto/Ufficio Stampa Fiamme Gialle

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