Seguici su

Cerca nel sito

#Fiumicino, bonificato il cimitero dei frigo: venerdì scorso la segnalazione tramite stampa, ieri l’intervento di pulizia del canale

Sopralluogo di Comune, Ati, Consorzio di Bonifica e polizia municipale. Chiodi: "Materiali difficilmente riconducibili a singoli cittadini. Indagini in corso"

#Fiumicino, bonificato il cimitero dei frigo: venerdì scorso la segnalazione tramite stampa, ieri l’intervento di pulizia del canale

Il Faro on line – Neanche questa volta il Comune riconosce ufficialmente il valore dell’informazione e delle segnalazioni tramite stampa, il che la dice lunga su come viene inteso il rapporto col cittadino. E’ un fatto però (così come è accaduto con l’Astral per il viadotto dell’Aeroporto) che il nostro giornale abbia segnalato la cosa in data 11 novembre 2016, cioè venerdì scorso, e che ieri si sia passati alla bonifica dell’area.

Si sta svolgendo in queste ore l’intervento, programmato da tempo – dice il comunicato del Comune – di rimozione dei rifiuti dal canale di bonifica che costeggia via Costalunga a Isola Sacra. Un mezzo per la raccolta sta prelevando con il ragno carcasse di frigoriferi, vasche da bagno, divani, pannelli di legno e altri ingombranti presenti all’interno del fosso, con l’ausilio di un altro mezzo. Un’operazione condotta dal Consorzio di Bonifica, dall’Ufficio Ambiente coordinato da Francesco Giambanco, da una pattuglia della Polizia Locale e dall’Ati”.

Questa operazione viene realizzata dopo il sopralluogo che abbiamo svolto un paio di settimane fa con la Polizia Locale – sottolinea l’Assessore all’Ambiente del Comune di Fiumicino, Roberto Cini – durante il quale abbiamo rilevato questo malcostume di abbandono di rifiuti nei nostri canali. Abbiamo subito allertato il Consorzio di Bonifica che d’intesa con l’Ati e l’Ufficio Ambiente ha predisposto l’intervento – conclude Cini – che si sta realizzando”.

“Prima della Commissione di stamattina (ieri, ndr) ho partecipato all’inizio dei lavori di pulitura del canale – dichiara il Presidente della Commissione Ambiente, Massimiliano Chiodi – Durante il sopralluogo, insieme all’Assessore, abbiamo visto materiali difficilmente riconducibili a singoli cittadini visto che non si tratta di rifiuti ordinari. L’Amministrazione segue questo fenomeno da tempo e con attenzione nelle varie località e metterà in campo tutte le azioni possibili per contrastarlo”.