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Oms, il virus Zika non è più un’emergenza globale

In caso di infezione di donne in stato di gravidanza, richiede "un approccio a lungo termine".

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Oms, il virus Zika non è più un’emergenza globale

Il Faro on line – L’epidemia dovuta al virus Zika non è più una “emergenza di sanità pubblica di livello internazionale”. Lo ha dichiarato l’Organizzazione mondiale della sanità, ponendo fine alla fase della risposta di emergenza, durata 9 mesi.  L’Oms ha spiegato che il contrasto al virus, diffuso soprattutto in America Latina e collegato a gravi patologie neurologiche fetali in caso di infezione di donne in stato di gravidanza, richiede “un approccio a lungo termine”.

REGISTRATI CASI IN 68 PAESI, BRASILE IL PIU’ COLPITO

Oltre 1,5 milioni i casi segnalati nel Paese sudamericano, secondo quanto riferito dal direttore scientifico dell’Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani di Roma, Giuseppe Ippolito, e sei i decessi registrati tra Venezuela e Brasile. Nel mondo, dal 2007 a oggi, casi di trasmissione del virus Zika attraverso la puntura di zanzare sono stati riportati in 68 paesi o territori. Allo scorso agosto, secondo un report dell’Oms in piena fase di ‘risposta di emergenza’, risultava aumentata la diffusione per via sessuale: da febbraio 2016 e’ stata segnalata in 11 paesi. La situazione era definita preoccupante anche negli Stati Uniti, dove per la prima volta il 29 luglio scorso si e’ registrata la trasmissione del virus da zanzare ‘autoctone’ o locali e si contavano 14 casi di infezioni da zanzare ‘locali’ in Florida.

VIRUS IN GRAVIDANZA CAUSA MALFORMAZIONI NEONATI

La conferma arriva dagli Usa e lo aveva annunciato lo scorso aprile Tom Frieden, direttore del Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie di Atlanta (Cdc), definendo il legame ”senza precedenti”. Zika è infatti legato allo sviluppo di casi di microcefalie (un’anomalia del feto che causa la nascita di bambini con la testa sproporzionatamente piu’ piccola rispetto al resto del corpo), se il virus è contratto da donne in gravidanza. Secondo l’ultimo bollettino del Centro Europeo di Controllo delle malattie (Ecdc), casi di microcefalia e altre malformazioni sono stati segnalati in 26 paesi del mondo, mentre in 19 c’e’ stato un aumento dei casi di sindrome di Guillain-Barre’ (che determina gravi disturbi neurologici negli negli adulti).

LE VITTIME

In Venezuela in febbraio si sono registrate le prime tre vittime per complicazioni correlate a Zika. Sempre a febbraio, il ministero della Sanita’ brasiliano ha confermato la terza morte provocata dal virus Zika in un adulto nel Paese sudamericano. Si tratta di una ragazza di 20 anni, ricoverata per problemi respiratori. Il virus è stato anche trovato nel cervello di alcuni bimbi morti con microcefalia.

 

 

 

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