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#Civitavecchia, l’Asl fa un bilancio delle attività a sostegno delle vittime di violenza

Il 25 novembre presso L’Istituto Marconi di Civitavecchia si terrà l’incontro “Facciamo rete contro la violenza- Creiamo testimonianza del nostro impegno contro la violenza di genere”

#Civitavecchia, l’Asl fa un bilancio delle attività a sostegno delle vittime di violenza

Il Faro on line – In Occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulla donna, la Asl Roma 4 invita a riflettere su un tema così importante e delicato mettendo in evidenza i servizi svolti dall’Azienda Sanitaria, in sostegno delle vittime di violenza.

Nel corso del 2016, presso l’ospedale San Paolo di Civitavecchia ci sono stati 7 accessi di pazienti vittime di violenza presunta o accertata, in età compresa tra 20 e 40 anni. Sei vittime su sette hanno dichiarato di aver subito violenza da una persona conosciuta e quattro hanno dichiarato di aver assunto involontariamente sostanze stupefacenti e alcool. Il protocollo del Pronto Soccorso prevede un colloquio riservato con la vittima, la visita da parte del medico di guardia svolta in ambiente protetto, l’esecuzione di prelievi ematochimici per malattie sessualmente trasmissibili, la visita ginecologica presso l’ambulatorio di ginecologia e la comunicazione all’Autorità giudiziaria.

In Italia quasi 7 milioni di donne ha subito almeno una volta nella vita una violenza fisica o sessuale, e dall’inizio del 2016 ci sono stati 30 femminicidi. Il più delle volte la violenza è compiuta tra le mura domestiche, da un familiare o comunque una persona nota.

Per sostenere le donne nella loro battaglia ad ottenere una società più sicura è importante il sostegno delle istituzioni pubbliche in caso di manifestazioni di violenza, ma anche una corretta informazione volta ai più giovani per contrastare quei comportamenti che possono sfociare in atti oppressivi e violenti.

La Asl Roma 4 in collaborazione con l’associazione “Differenza donna” attraverso progetti mirati e dedicati ai ragazzi delle scuole superiori del territorio, si pone l’obiettivo di sensibilizzare i giovani ad un approccio attento e non giudicante al fine di contribuire alla formazione di individualità basate sul rispetto reciproco..All’interno delle scuole coinvolte nel progetto, i gruppi di lavoro guidati dalle esperte di genere, si confrontano con docenti e genitori per offrire strumenti di conoscenza sull’identità di genere e sulla valorizzazione delle differenze. Il 25 novembre presso L’Istituto Marconi di Civitavecchia si terrà l’incontro “Facciamo rete contro la violenza- Creiamo testimonianza del nostro impegno contro la violenza di genere” . L’incontro è inserito nel progetto “Creiamo tra noi cultura e rispetto” finanziato dalla Regione Lazio per promuovere le pari opportunità. L’evento, avrà uno svolgimento interattivo con gli studenti e le studentesse del progetto (circa 100).

Nella platea saranno presenti anche le altre quinte classi dell’Istituto (in totale 300 studenti).  In occasione dell’evento saranno presentati i lavori creati dai ragazzi per il concorso “Creta” finanziato dalla Regione Lazio attraverso il quale gli studenti hanno manifestato artisticamente la loro idea per contrastare la violenza sulle donne. Durante l’incontro verrà distribuito l’opuscolo “ Il Rispetto che mi aspetto” contenente una serie di informazioni per riconoscere e prevenire la violenza nelle relazioni affettive. Il Direttore Generale della Asl Roma 4 Dott. Giuseppe Quintavalle, sarà presente in aula consigliare dell’istituto Marconi per rappresentare l’impegno svolto dall’Azienda Sanitaria a favore della campagna informativa anti-violenza, e per ricordare che i giovani detengono tra le loro mani il futuro della società, e dar loro strumenti per rifiutare la violenza nei rapporti affettivi, e costruire relazioni basate sull’uguaglianza e il rispetto significa gettare le basi per una società futura più sana e “ più rosa”.