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A #Cerveteri la storia di Marcel Marceau, l’uomo che inventò il moonwalk di Michael Jackson

Domenica 27 novembre alle 11.00 a Sala Ruspoli Patrizia Iovine presenta il suo libro dedicato all'arte del celebre mimo e attore teatrale francese

A #Cerveteri la storia di Marcel Marceau, l’uomo che inventò il moonwalk di Michael Jackson
Il Faro on line – Una mattinata dedicata ad uno degli artisti francesi più completi ed estroversi del XX secolo. Sarà presentato domenica 27 novembre alle ore 11.00 in Sala Ruspoli, il libro di Patrizia Iovine, ‘Marcel Marceau, la poetica del gesto’.
Un viaggio nell’arte e nella genialità del mimo francese, ripercorso in un alternarsi di musica, immagini e parole. Parteciperanno oltre all’autrice, la Prof.ssa Gabriella Saponaro, docente di storia e filosofia e realizzatrice del disegno di copertina del libro, il giornalista e critico teatrale Marcantonio Lucidi e il professore Stefano Calzecchi Onesti, docente di italiano e storia.
“Musica, immagini e parole per raccontare le gesta di uno di quei personaggi come Marceau che ha segnato il panorama artistico del ‘900 – ha dichiarato Francesca Pulcini, Assessora alle Politiche culturali del Comune di Cerveteri – Marceau era un artista completo. In pochi probabilmente sanno che il moonwalk, il celebre passo di danza portato al successo da Michael Jackson, fu ideato proprio da Marceau, un artista che fino a pochi mesi prima della sua morte ha voluto portare in giro per il mondo la sua passione per l’arte e lo spettacolo. invito tutti gli appassionati a non perdere assolutamente la presentazione di questo libro”.
Verrà affrontata, passo per passo, aspetto per aspetto, la parte più profonda del teatro, dalla maschera al volto, dalla commedia dell’arte alla commedia di carattere, attraversando il teatro orientale, fonte di ispirazione da cui Marceau ha tratto ispirazione per sviluppare la sua tecnica gestuale, attratto anche da quella immobilità mobile suggerita dalla statuaria greco romana e così ben definita dalla grammatica corporea del maestro Etienne Decroux. E nel variegato panorama del silenzio prederanno posto oltre ad Arlecchino, il malinconico Pierrot, l’eroe immortale del cinema muto Charlot e Bip, creatura nata dall’intuito creativo del maestro francese, un mercante d’illusioni eternamente innamorato della vita.
Ad impreziosire l’evento, le note di alcuni dei compositori più celebri del panorama musicale come Bach, Piazzolla, Williams, interpretate da Anna Maria DE Martino al pianoforte, docente di musica con alle spalle prestigiose collaborazione con il Teatro San Carlo di Napoli e con il Teatro dell’Opera di Roma, e Adalberto Muzzi al violino, professore d’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.