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#Fiumicino, Ponte 2 giugno partono i lavori. Montino: “Stiamo studiando come contenere il più possibile i disagi alla circolazione”

Niente più blocchi a sorpresa, la struttura verrà chiusa dal 2 gennaio 2017. Previsto uno stop di quaranta giorni. Il nuovo impalcato sostituirà la vecchia struttura

#Fiumicino, Ponte 2 giugno partono i lavori. Montino: “Stiamo studiando come contenere il più possibile i disagi alla circolazione”

Il Faro on line – Dopo una lunga attesa, è arrivato il nulla osta del Genio civile regionale per la sostituzione del Ponte 2 giugno di Fiumicino, la struttura mobile che attraversa il canale navigabile, uno dei punti più delicati per la viabilità di tutto il litorale romano.

Il ponte, edificato nel 1948, verrà chiuso al passaggio di auto e pedoni per circa 40 giorni a partire dal prossimo 2 gennaio. Un nuovo impalcato, già disponibile sostituirà così la vecchia struttura oggetto di frequenti blocchi negli ultimi mesi e permetterà un allargamento delle carreggiate interne per consentire un transito più fluido delle auto. Durante le festività, senza tuttavia incidere sul traffico, inizieranno già i lavori di consolidamento delle torri.

“Nei prossimi giorni presenteremo il crono-programma dell’intervento assai atteso – sottolinea il sindaco Esterino Montino – e metteremo in atto una serie di misure per cercare di contenere gli inevitabili disagi per il traffico: da una segnaletica adeguata all’insediamento di navette per il trasferimento da Fiumicino centro alla zona di Isola Sacra. In più avremo una serie di riunioni, per fare il punto della situazione, con i vari organi comunali, le scuole e le forze dell’ordine”.

Per spostarsi in auto tra le due zone, infatti, il traffico sarà necessariamente convogliato sulla già congestionata Via dell’Aeroporto che collega la città e lo scalo aereo con Ostia ed il suo entroterra.

L’opera costerà 880 mila euro

I lavori per il nuovo Ponte 2 giugno costeranno alla collettività, chiavi in mano, circa 880.000 euro. In realtà avrebbero già dovuti essere fatti, ma nel corso delle procedure autorizzative ci sono stati diversi intoppi. L’ultimo è arrivato in estate, e ha un nome ben preciso: Opengenio.

A far data dal 5 agosto 2016 è stata infatti avviata la procedura guidata di accreditamento degli Sportelli Unici dell’Edilizia, in ottemperanza a quanto previsto dal Dpr 380/2001 in tema di autorizzazioni sismiche, ma questo ha creato qualche ritardi nei progetti di Fiumicino. Se tutto fosse stato fatto nei tempi previsti, infatti, la certificazione avrebbe dovuto già essere a disposizione del Comune di Fiumicino ad inizio agosto, per poter procedere. Ma quel genio di Opengenio non aveva elaborato le carte che gli erano arrivate, e non potendo più effettuare la procedura cartacea, tutto si è fermato.

Dalle ore 22 di mercoledì sera, 7 settembre 2016, alle prime ore di venerdì mattina, 9 settembre 2016, sono state quindi effettuate le prove di carico richieste dal Genio Civile Regionale preliminari all’inizio dei lavori per il nuovo impalcato. Adesso, finalmente, lo sblocco delle procedure.