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#Civitavecchia, domeniche ecologiche, Fortunato: “Dalla Confcommercio mi sarei aspettato un supporto collaborativo”

Il Consigliere 5Stelle: "Questi eventi servono per dar vita al centro della città"

#Civitavecchia, domeniche ecologiche, Fortunato: “Dalla Confcommercio mi sarei aspettato un supporto collaborativo”

Il Faro on line – “Domenica 11 dicembre è prevista la seconda domenica con il blocco del traffico, blocco previsto questa volta dalle 10.00 alle 17.00. Uno degli obiettivi principali di queste giornate è il restituire al cittadino la possibilità di riappropriarsi completamente, seppur per un numero limitato di ore, di una parte di città che ormai è vissuta in maniera frenetica e superficiale. L’evento offrirà ancora una volta ad associazioni sportive e culturali piuttosto che a gruppi musicali, teatrali e a chiunque abbia la voglia di mettere a disposizione della città, senza alcun scopo di lucro, le proprie attività anche a scopo autopromozionale, la possibilità di utilizzare il centro storico della nostra città come un unico, grande palco naturale senza doversi affannare dietro ad una burocrazia diventata ormai quasi soffocante. Quella che potrebbe essere una possibilità di promozione in grande stile della città, delle sue capacità artistiche e commerciali è stata, paradossalmente, criticata e contestata in questi giorni proprio da chi doveva vedere questo evento con un occhio diverso” – lo dichiara in un comunicato Francesco Fortunato, consigliere comunale M5S.

“A tal proposito mi trovo in disaccordo, ad esempio, su quanto sostenuto dal Commissario della Confcommercio Tullio Nunzi, poiché mi sarei aspettato da parte del rappresentante della categoria una reazione totalmente opposta a quella che ho letto. Reputo strano che un esperto del settore come lui non riesca a trovare il nesso tra il creare eventi nel centro della città e le vendite dei negozi. Un evento come “L’Altra Domenica”, questo il nome che il gruppo di volontari che coordina le varie attività ha scelto, ha tra i suoi obbiettivi quello di far uscire da casa i cittadini per portarli a riempire proprio la zona centrale della città, che da noi si sovrappone di fatto a quella storica e commerciale, andando così a creare le condizioni favorevoli per una commistione di attività che possono spaziare dalla cultura al commercio… non a caso la riduzione del blocco stradale, che per questa volta termina alle ore 17, deve essere vista in questa ottica, ma questa lettura sembra non essere presa affatto in considerazione da una parte degli operatori. Dal Commissario mi sarei aspettato un supporto collaborativo, esortando i suoi iscritti a partecipare e a sfruttare il più possibile le possibilità che giornate come questa offrono”.

“Si potrebbe quasi pensare che il sindacato di categoria nei fatti non riesca più a rappresentare nessuno se l‘unico invito che il Commissario ha pensato di promuovere è stato unicamente quello rivolto all’Amministrazione con la richiesta di spostare l’evento, questo a dispetto del fatto che una parte stessa dei commercianti si stia auto-organizzando per promuoverlo. Torno a ripetermi… questi eventi servono per dar vita al centro della città, centro che, a differenza di quanto afferma il Commissario, non è a rischio desertificazione, bensì completamente (dal punto di vista commerciale) defunto grazie a visioni antiquate e a soprattutto le “non politiche” portate avanti da tutti fino ad oggi. Nel nostro programma sul commercio facciamo un chiaro riferimento al Centro Commerciale Naturale, ed il Commissario sa benissimo che ogni iniziativa in questa direzione necessita di programmazione, coinvolgimento e tempo. La mia richiesta, e ovviamente quella dell’Amministrazione, è perciò quella di una collaborazione, e non una mera contrapposizione, alla Confcommercio e a tutto il settore terziario proprio perché comprendo benissimo l’importanza della categoria e gli effetti positivi che un rilancio del settore porterebbe all’intera città” – conclude Fortunato.