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Federica Pellegrini completa il puzzle : oro nei 200 metri, in vasca corta

A Windsor, tremano i pilastri del cielo. La storia si svela. Federica vince il titolo mondiale. Il primo, al coperto

Federica Pellegrini completa il puzzle : oro nei 200 metri, in vasca corta

Il Faro on line – Le mancava solo l’oro sui 25 metri e nei suoi 200 metri di stile e di classe, Federica ha completato il quadro. E’ arrivato per lei, anche il titolo allora, ai Campionati Mondiali in vasca corta, in svolgimento a Windsor. Le sue 8 vasche, nuotate con grinta, rosicchiando, metro dopo metro e bracciata dopo bracciata, il fiato a Katinka Hosszu, hanno avuto la meglio. Nelle due ultime due frazioni, Federica, già seconda alle spalle della ungherese, ha superato la sua avversaria, facendo balzare sui divani e sulle poltrone, i suoi tifosi italiani, dall’altra parte dell’oceano atlantico.

Una notte stellata in Italia, che ha scoperto una luce in più, nel firmamento sportivo del nuoto, di una campionessa, che è già leggenda ed ormai, da 12 anni. Era il 2004, quando Federica a soli 16 anni, vinceva una medaglia olimpica. Un argento, ad Atene. Da lì, solo successi. 23 ori vinti, 15 argenti conquistati e 14 bronzi messi al collo, in campo internazionale. Dalla notte italiana del 7 dicembre, la Pellegrini aggiunge un altro oro. Il 24esimo. Quello che le mancava, sui 25 metri. Mai per lei, era accaduto. Finalmente, giunge il successo più importante, al coperto ed arriva, dopo le lacrime amare di Rio 2016, dove Federica sui suoi 200, non aveva brillato.

Doveva smettere, dopo le Olimpiadi, ma quella sconfitta le ha bruciato dentro. La fenice è di nuovo rinata. Si è alzata in volo, sul cielo del Canada ed in 1:51.73, si è presa il titolo mondiale: “Sono contentissima – ha dichiarato la Pellegrini, come riportato sul sito ufficiale della Finquesta medaglia chiude il cerchio di una carriera. Per un po’ ho pensato a quella dannata finale olimpica di Rio. Soprattutto il pregara è stato difficile. Poi mi sono sciolta, sono entrata in acqua ed ho fatto la gara perfetta in rimonta come piace a me. Questa medaglia è il frutto del sacrificio e della voglia di non mollare mai che fanno parte del mio dna anche a 28 anni”. Una leggenda assoluta, la Divina. Ha vinto tutto in carriera. A Pechino, l’oro sulla sua distanza preferita dei 200 ha scritto la storia. Ed ancora, si è aggiunta un’altra pagina al libro del nuoto mondiale. Federica c’è e ha brillato. Il suo oro parla. Di rivincita e di eterna fama.