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M5s, la base infuriata con i capi, fallisce il flash mob a Siena

Gli attivisti M5s non fanno sconti alla sindaca di Roma, ma c'e' chi la difende

M5s, la base infuriata con i capi, fallisce il flash mob a Siena

Il Faro on line – Erano tutti pronti a salire sul pullman per andare a Siena con Beppe Grillo per il primo dei flash mob organizzati dal Movimento contro il nuovo “Renzi bis” nato dalle macerie di un Referendum sul quale il M5s aveva puntato tutto. E vinto. La notizia dell’arresto di Raffaele Marra arriva come una doccia fredda.

E immediato, prima di chiudersi nel riserbo richiesto da una delle giornata più nere nella storia del Movimento, arriva il primo commento del leader dell’area ortodossa, Roberto Fico: è una “cosa grave, gravissima” dice senza mezzi termini. Anche Nicola Morra, un altro degli ‘ortodossi’ arrivato al raduno in piazzale Flaminio si toglie il suo sassolino dalla scarpa: “se vuoi essere severo con gli altri devi essere inflessibile con te stesso”, avverte.

Poi il silenzio: Grillo annulla il flash mob a Rocca Salimbeni, e con lui i parlamentari, e si chiude in stanza con i responsabili della comunicazione. Ad ora, in attesa degli sviluppi della crisi, anche il secondo degli appuntamenti previsti per questo week end, il flash mob contro la Tav in Val di Susa, è in bilico.

A Siena si raduna invece un piccolo drappello di esponenti locali del Movimento, mentre a Roma si raduna lo stato generale del Movimento per quello che appare un vero e proprio consiglio di guerra. Si respira smarrimento e non solo nei piani alti del Movimento.

La base è spiazzata e, come Beppe Grillo, infuriata. Passano pochi minuti dalla pubblicazione, sul blog di Grillo, dell’intervento in conferenza stampa di Virginia Raggi che arrivano i primi, roventi, commenti della base contro la sindaca di Roma. “Ma guarda, da elettore M5s io ti direi sinceramente vattene a casa. hai una giunta che non sta in piedi e stai compromettendo il Movimento”, attacca Marco, laddove un altro utente, Pietro, incalza: “Dopo aver causato un danno incredibile al M5s chiede scusa… troppo facile! il nodo politico rimane come un macigno. Che figura di m…”.

Che chi, poi, fa appello a Beppe Grillo e chiede: “Ma non facevamo più bella figura ad usare la giunta grillina che c’è, ma non si vede, per sfiduciarla o obbligarla a rivedere le nomine?. E non mancano gli utenti che, rivolgendosi ai probiviri, chiedono “l’espulsione” di Raggi.

Qualche difesa, tuttavia, alla sindaca di Roma arriva: “Per chi sperava nelle dimissioni questa è la risposta forza Virginia, forza Movimento 5 stelle!!!”. Qualcuno se la prende anche con la magistratura: il solito intervento delle inchieste ad orologeria, si lamenta qualcuno che attacca: “non esistono solo le toghe rosse, ci sono anche quelle nere”. (fonte: ansa)