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Turismo comprensoriale: per il consigliere regionale Smeriglio la scelta vincente del Golfo di #Gaeta e isole Ponziane

Il sindaco Mitrano: "Un ampio bacino territoriale che sta lavorando per proporsi sulla piattaforma nazionale come attrattore turistico unico"

Turismo comprensoriale: per il consigliere regionale Smeriglio la scelta vincente del Golfo di #Gaeta e isole Ponziane

Il Faro on line – “Il turismo comprensoriale è la strategia win win del Golfo di Gaeta e delle isole Ponziane“. Così il Vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio nell’incontro con i Sindaci del Sud Pontino, che già da due anni si sono uniti per lavorare insieme alla definizione di politiche comprensoriali per lo sviluppo turistico locale, promuovendo in piena sinergia e condivisione programmi di manifestazioni natalizie, pasquali ed estive.
La riunione al vertice, aperta al pubblico, si è svolta questa mattina nell’Aula Consiliare del Palazzo Comunale di Gaeta, Comune capofila del progetto turistico comprensoriale delle Città del Golfo e delle Isole Ponziane. Ha visto la partecipazione dei primi cittadini, o delegati, dell’area territoriale considerata, dell’On. Enrico Forte, del Consigliere Regionale Rosa Giancola, del Direttore dell’Agenzia Regionale del Turismo, Elisabetta Longo, oltre al Vicepresidente Smeriglio. Al centro dell’incontro le proposte turistiche correlate ad eventi che valorizzino il patrimonio delle tradizioni popolari delle città del comprensorio. Il summit ha rappresentato anche l’occasione per presentare la seconda edizione di Sciusci e Ciaramelle, la programmazione comprensoriale di eventi natalizi, nata dal progetto di rete creato dai Comuni del Golfo di Gaeta e delle Isole Ponziane.

Un calendario speciale – ha dichiarato il Sindaco Cosmo Mitrano nel suo intervento – dove ogni Comune ha messo una parte rappresentativa del proprio territorio. Una programmazione che parla delle Tradizioni, della Cultura, dell’Arte, della Storia di oltre 160mila persone, cittadini dell’area del Golfo e delle Isole Ponziane. Un ampio bacino territoriale che sta lavorando per proporsi sulla piattaforma nazionale come attrattore turistico unico, puntando sulle singole specificità, presentate in una cornice comune. Non ci sono prime donne né protagonisti principali nel progetto avviato, ogni Comune in questo opera alla pari con tutti gli altri, condividendo le radici culturali più profonde delle singole comunità. La presenza oggi del Vice Presidente regionale Smeriglio dà forza e prestigio al nostro progetto di rete. Un grazie sincero rivolgiamo al Vice Presidente e a tutti rappresentanti istituzionali che con la loro partecipazione ci spingono a continuare nella strada intrapresa con ancora più coraggio e determinazione”.

Pieno riconoscimento dell’importanza e dell’alto valore dell’iniziativa comprensoriale nelle parole del Vicepresidente Smeriglio: “Tradizioni millenarie di un vasto territorio laziale, ricco di Storia, Arte, Cultura e bellezze paesaggistiche organizzate e presentate al turista in un pacchetto comune realizzato con condivisione e senza competizione. E’ questo il risultato di un grande lavoro sinergico. Una proposta che ha tutte le carte in regola per intercettare il flusso turistico diretto a Roma, ed avvalersi di finanziamenti europei per la sua concretizzazione. Ottimo dunque il lavoro delle Amministrazioni comunali che hanno messo in campo una strategia win win. Davvero vincente. Un grazie particolare rivolgiamo ad Ambrogio Sparagna, funzionario regionale e grande artista di fama internazionale, cui vanno riconosciute grandi doti: la modestia e la sua capacità di mettersi al servizio della comunità. Sparagna rappresenta il plus valore di questo valido progetto comprensoriale”.
Il famoso etnomusicologo di origini formiane, anima del progetto turistico di rete, in qualità funzionario della Regione Lazio, ha presentato il programma natalizio: Sciusci e Ciaramelle, luci, musiche e tradizioni del Natale dalle città del Golfo e Isole Ponziane.

Una programmazione varia – ha detto Sparagna – caratterizzata dalla forte presenza di segni identificativi della cultura locale. Segni che si individuano nelle feste e nelle cerimonie che conservano ancora tratti di ritualità antiche, vissute con grande partecipazione popolare. Tante le manifestazioni e tra queste i caratteristici Presepi viventi , le Novene che si celebrano all’alba dal 16 al 24 dicembre nella Chiesa di Santa Maria ad Martyres di Maranola di Formia, eseguite con l’accompagnamento di un’orchestra di zampogne e di un organo antico; gli Sciusci, i canti tipici di questua in onore di San Silvestro, eseguiti la sera del 31 nelle vie di Gaeta da gruppi spontanei, accompagnandosi con vari strumenti a percussioni. Ad ogni cerimonia è collegata la consumazione di cibi rituali, in particolare i dolci che ancora vengono preparati con antica sapienza nelle case e nei ristoranti. Grazie alla sinergia fra Enti ed Associazioni e l’Agenzia regionale del Turismo della Regione Lazio, anche quest’anno i nove Comuni del Golfo hanno ricreato un Progetto di rete che ha lo scopo di valorizzare le specificità di ogni evento, inserendolo in un contesto comprensoriale. Alla luce di questa nuova prospettiva, la seconda edizione di Sciusci e Ciaramelle riassume i connotati di un originale Festival spontaneo, caratterizzato da un ricco calendario di manifestazioni che si susseguono in ogni comune del Golfo. Il programma, così ben armonizzato, dà la possibilità ai residenti di conoscere più a fondo le proprie radici e al turista curioso di compiere un “viaggio” attraverso i luoghi, la storia, le tradizioni culturali del Distretto del Golfo di Gaeta e isole Ponziane”.