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Agli Assoluti, bis Pellegrini, nei 100 e 200 stile. Paltrinieri campione nei 1500. Martinenghi rivelazione

Detti vince nei 200 e 400. Pirozzi tris di medaglie. Ai campionati primaverili, le qualifiche per il Mondiale di Budapest

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Agli Assoluti, bis Pellegrini, nei 100 e 200 stile. Paltrinieri campione nei 1500. Martinenghi rivelazione

Il Faro on line – Si sono chiusi, il 17 dicembre, gli Assoluti Italiani di nuoto, post Mondiale indoor di Windsor. Sulla scia delle medaglie e delle prestazioni scaturite in Canada, molti azzurri, come i tanti giovani emergenti, hanno dato spettacolo, al Centro Federale Fin di Riccione.

I risultati principali. Paltrinieri sul primo gradino, nei 1500 stile. Pellegrini doppio oro. Nei 100 e 200

Due giorni di grande nuoto, si sono svolti di fronte ad un pubblico che ha assiepato gli spalti, dell’impianto sportivo romagnolo. Gabriele Detti ha vinto i 400 metri, riprendendosi una piccola soddisfazione, dopo il Mondiale di Windsor. In 3’48’’58, è salito sul primo gradino del podio, precedendo il suo compagno di allenamento ad Ostia, Gregorio Paltrinieri, che ha messo al collo l’argento con il tempo di 3’50’’75. Il Greg olimpico ha poi trionfato sui suoi 1500 stile, nell’ultima giornata, nuotando sui 15 minuti. Nei 50 dorso, Silvia Scalia ha conquistato il bronzo, nei 50 dorso in 28’’78. Nei 50 farfalla, gli uomini hanno espresso forza e determinazione, con Piero Codia, Luca Dotto ed Andrea Farru. Codia ha vinto l’oro tricolore prenatalizio, toccando la piastra dopo 23’’76. Il bronzo mondiale dei 4×100 metri di Kazan, Dotto, ha ottenuto l’argento in 23’’95. Farru ha messo al collo, il bronzo. Federica Pellegrini, nella prima giornata di gare, ha vinto ancora sui 200 metri. Titolo italiano invernale e sorriso acceso, dopo le voci girate, circa una sua rottura con Filippo Magnini. La Divina ha vinto in 1’56’’04. Alle sue spalle, è arrivata Stefania Pirozzi, con 4 secondi di ritardo. Nella classe degli uomini, dei 50 rana, si è fatto spazio un grande Martinenghi. Niccolò ha nuotato in 27’’32, registrano tre record : il record mondiale juniores, il primato dei campionati e quello italiano di categoria.

Federico Turrini ha vinto i 400 misti, con un crono di 4’17’’89. Ilaria Bianchi, dopo aver mancato la convocazione in Canada, è tornata in vasca, a Riccione, vincendo nei suoi 100 farfalla. Dietro di lei, è arrivata la plurimedagliata di Windsor, Silvia Di Pietro. Di un solo secondo dietro ad Ilaria, la Di Pietro ha messo al collo, l’argento. Per lei, il tempo in piastra, è stato di 59’’03. Nelle gare miste, gli atleti delle Fiamme Oro, con Alessandro Miressi, Luca Leonardi, Lucio Spadaro e Marco Orsi hanno vinto il titolo tricolore, nei 4×100 stile libero. Hanno precedeto, Esercito e Fiamme Gialle. Per la categoria femminile, è stato invece l’Cc Aniene ha salire sul primo gradino del podio. Silvia Scalia, Ilaria Scarcella, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini hanno vinto l’oro, in 4’05’’93. Esercito e Fiamme Gialle, dietro. Nella seconda giornata, un giovane Martinenghi in odor di convocazione senior, ha siglato ancora tre primati. Per il campione del Nc Brebbia, sono arrivati i record, italiano ed europeo juniores, insieme a quello dei campionati. Nei 100 rana, ha firmato il suo oro, precedendo il bronzo di Windsor nei 100 rana, Fabio Scozzoli ed Andrea Toniato, in 1’00’’30. Gabriele Detti ha vinto anche il podio dei 200 stile libero, con un 1’48’’73. Stefania Pirozzi ha conquistato due ori. Il primo nei 400 stile, con 4’12’’29 ed il secondo, nei 400 misti, con il crono di 4’43’’28. Silvia Di Pietro ha vinto i 50 farfalla, con il tempo di 26’’20. Per le staffette, il Centro Sportivo Esercito è salito sul primo gradino del podio, nei 4×100 stile femminile.

Laura Letrari, Aglaia Pezzato, Giorgia Biondani ed Erika Ferraioli hanno registrato il timing di 3’42’’26. Per la classe maschile, le Fiamme Oro hanno vinto, sulla stessa distanza e specialità. Christopher Ciccarese, Mattia Pesce, Riccardo Crescenzo ed Alessandro Miressi hanno messo al collo, l’oro. Cc Aniene ed Esercito, seconda e terza. Nella quarta sessione di gare, Stefania Pirozzi ha fatto il tris personale, vincendo anche nei 200 farfalla. In una grande gara, di notevole spessore atletico, Luca Dotto ha vinto i 50 stile, precedendo Marco Orsi e Piero Codia. Dotto ha messo al collo, l’oro in 22’10. Federico Turrini ha vinto i 200 misti in 2’00’’14. Nei 100 stile, Federica Pellegrini ha firmato il successo personale tricolore, numero 110, conquistando i 100 stile. In 53’’93, ha scritto la storia. Seconda, è arrivata Erika Ferraioli, in 55’43.

Le classifiche finali, per le società. Il Cc Aniene fa doppio bottino, sia per i maschi che per le femmine

Al termine degli Assoluti 2016, il Cc Aniene ha vinto la classifica di società, nella categoria femminile, con 301.50 punti. Esercito, seconda con 221.00. Fiamme Gialle e Fiamme Oro, quarta e quinta. Il Team Lombardia, seconda. Per i maschi, a trionfare nella graduatoria finale, ha vinto ancora l’Aniene. Esercito, Fiamme Oro e Fiamme Gialle, alle spalle dei romani, che hanno conquistato le vetta, con 338 punti.

Le dichiarazioni del Ct azzurro, Cesare Butini: “Tanti giovani, come Martinenghi, Quadarella, Scalia e Carini, si stanno facendo largo. Su di loro, punterò nel prossimo quadrienno”. Sul sito ufficiale della Fin, Butini continua a commentare le gare di Riccione: “Ho ricevuto le indicazioni che mi aspettavo e dagli atleti, che mi attendevo. I criteri delle selezioni per il Mondiale di Budapest, del prossimo anno, saranno quelli indicati dalla Federazione. I tempi, per la qualifica, dovranno essere conseguiti nella sessione primaverile, dei campionati italiani”.

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