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Consegnati i Collari d’Oro al Coni. Emozioni a Cinque Cerchi e non solo, al Salone d’Onore foto

Tra i premiati, il Presidente Emerito, Napolitano, Tamberi, Garozzo e Vio. Assegnate anche, le Palme d’Oro

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Consegnati i Collari d’Oro al Coni. Emozioni a Cinque Cerchi e non solo, al Salone d’Onore

Il Faro on line – E’ tornata la magia dei Cinque Cerchi di Rio 2016, al Coni. I protagonisti delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi, che molte emozioni hanno regalato agli appassionati di sport, si sono ritrovati tutti insieme, al Salone d’Onore del Coni, lo scorso 19 dicembre. L’occasione segnata in rosso, sul calendario, è stata quella della consegna dei Collari d’Oro. La cerimonia, che si svolge ogni fine anno, è stata dedicata, ai Giochi di Rio e alle competizioni internazionali, nelle quali, gli atleti italiani hanno primeggiato.

Tantissimi gli atleti presenti, insieme alle personalità sportive, militari e politiche. La premiazione è stata effettuata direttamente da un emozionato Presidente del Coni, Giovanni Malagò, insieme al Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, il Segretario Generale del Coni, Roberto Fabbricini, insieme al Vice Segretario Generale, Carlo Mornati ed il Ministro dello Sport, Luca Lotti. Due perle hanno impreziosito, lo svolgimento delle premiazioni. Due campioni, che nella loro carriera, hanno conquistato trofei e medaglie in tutto il mondo. Il campione del mondo e capitano della Nazionale Italiana e della Juventus, Gianluigi Buffon, con Francesca Porcellato, che alle Olimpiadi, sia estive che invernali, ha vinto in tutto, 11 medaglie. Tra le quali, due di bronzo, proprio a Rio.

E’ stata una mattina di forti emozioni sportive, incorniciate da filmati, ricordi descritti dai premiati e dagli atleti partecipanti ed anche dalle tante esperienze raccontate. E lo spettacolo dello sport italiano si è svolto di fronte ai membri italiani del Cio, seduti in sala, tra i quali, Franco Carraro e Riccardo Pescante, insieme all’ex Presidente del Coni, Giovanni Petrucci. C’è stato un partecipante di eccezione. Anche il Presidente Emerito della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano. insignito lui stesso, del Collare d’Oro. Lui stesso ha voluto ricordare, i tanti momenti passati, con gli atleti azzurri, proprio in occasione dei Giochi: “Ho un motivo di gratitudine verso il Coni. Le giornate più belle al Quirinale, le ho trascorse, quando ho ricevuto gli atleti italiani, in partenza, non solo per le Olimpiadi, ma anche per i Mondiali”. Sottolineando, il valore dei campioni tricolori, ha aggiunto: “Abbiamo avuto molti atleti. Uomini e donne in uniforme. Loro sono tra i volti più rispettabili della nostra nazione. Ci hanno trasmesso, coraggio morale e lezioni di vita”. come indicato, dal comunicato diffuso dal Coni, Napolitano invita lo sport azzurro a continuare a crescere: “L’Italia non può sottrarsi, a qualunque sfida o prova, che si presenti sul piano internazionale”. Giovanni Malagò, in questo senso, ha dichiarato, come sia ancora aperta la ferita di Roma 2024: “Sentiamo ancora dolore per questo. Ma il futuro è dalla parte dello sport”. Il Presidente del Coni, che ha aperto l’evento, con il suo intervento, di fronte all’affollata platea, ha descritto il valore della cerimonia: “Rappresenta la nostra eccellenza. L’Italia ha figurato molto bene, nonostante il programma olimpico fosse penalizzante. Siamo usciti a testa alta, per stile e comportamento. Siamo l’unico Comitato Olimpico ad avere qusto comportamento. Tutti conoscono la nostra unicità”.

Ad aprire la serie numerosa, delle consegne, dei Collari d’Oro, è stata Martina Caironi. La pluricampionessa paralimpica dei 100 metri, delle Fiamme Gialle, ha aperto le danze, dei sorrisi, ricordi, emozioni e racconti particolari, che tutti i campioni presenti, hanno voluto condividere con la platea del Salone d’Onore. Con Martina, hanno ritirato questa massima onorificenza dello sport italiano, Daniele Garozzo, Elia Viviani, Niccolò Campriani, Diana Bacosi, Gabriele Rossetti, Assunta Legnante, Alex Zanardi, Luca Mazzone, Vittorio Podestà, Federico Morlacchi, Francesco Bocciardo e Bebe Vio. Non solo campioni a Cinque Cerchi, però. Tra coloro che hanno avuto il loro Collare da mettere al collo, dopo la medaglia conquistata in gara, sono stati Gianmarco Tamberi, Giovanni De Carolis e Kiara Fontanesi. Alcuni atleti, non presenti, hanno comunque avuto il loro premio di fine anno. Tra di essi, lo hanno fatto, Fabio Basile, Gregorio Paltrinieri, Vincenzo Nibali. Insieme a loro, ha ricevuto il Collare d’Oro, anche Stefano Morini, con Gigi Riva e Andrea Pio Scarpa.

Tra le società sportive premiate, sono state onorate del Collare, la Società Ginnastica Pavese, il Verbano Yacht Club, il Gruppo Sportivo Forestale, la Vela Nuoto Ancona, il Torino Calcio ed il Circolo Canottieri Pro Monopoli. Sono state consegnate anche le Palme d’Oro, insieme ai Collari. Hanno ricevuto questo riconoscimento, per merito tecnico, tra gli altri, anche Davide Cassani, Fabrizio Di Somma, Federica Berton, Cesare Butini e Fabrizio Maria Galli.

 

Foto : Coni

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