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Traffico, #Fiumicino paralizzata: la nuova viabilità crea problemi soprattutto il pomeriggio. E dal 2 gennaio…

Chilometri di fila su via dell’Aeroporto, dal Ponte 2 giugno a Portus e nelle strade interne. L’allarme della Rsu Cotral: "Lavori al ponte, nessun piano per la chiusura di 40 giorni"

Traffico, #Fiumicino paralizzata: la nuova viabilità crea problemi soprattutto il pomeriggio. E dal 2 gennaio…

Il Faro on line – Città paralizzata ieri pomeriggio. Su via Portuense chilometri di fila dal Ponte 2 giugno fino a raggiungere l’Oasi di Porto, via dell’aeroporto bloccata, le strade interne all’Isola Sacra in enorme sofferenza. Il priodo natalizio ha fatto le prove generali – se così possiamo dire – di ciò che potrebbe accadere da qui a qualche settimana, nel momento in cui il ponte verrà chiuso per 40 giorni causa sostituzione della struttura.
In realtà è già da un po’ che i commercianti della zona di via del Serbatoio lamentano l’impossibilità di muoversi – e dunque il conseguente calo di profitti – nel pomeriggio. Ma ieri la situazione di crisi viaria si è rivelata drammaticamente tangibile.

E proprio a proposito dei lavori al Ponte 2 giugno, va registrata con grande preoccupazione una nota delle Rsu dell’impianto Cotral di Ostia, nella quale esprimono “forte perplessità sul fatto che a pochi giorni dalla chiusura per manutenzione del Ponte 2 giugno, a tutt’oggi in azienda non sia arrivata nessuna comunicazione ufficiale e nessun tipo convocazione da parte del comune di Fiumicino per trovare una soluzione alternativa al passaggio all’interno della cittadina. Ricordiamo che gia soprattutto nel pomeriggio, le corse da e per Eur Magliana, subiscono forti ritardi a causa del traffico all’interno del comune di Fiumicino, causando soppressioni e disservizi vari”.

Il problema viabilità incide anche su quello sanitario. I consiglieri d’opposizione chiesto di prevedere una postazione del 118 onde evitare che Fiumicino Centro e Focene si trovino isolate dalla possibilità di un rapido pronto intervento sanitario. In sostanza, squando il ponte verrà chiuso dal Grassi le ambulanze che dovessero arrivare a Fiumicino sarebbero costrette a passare per via della Scafa, che però in certi orari è impraticabile.
E dato che in alcune circostanze il tempo vuol significare salvare una vita umana (l’episodio del bambino sentitosi male a scuola e ricoverato dopo un’ora e mezzo è emblematico…), ecco la richiesta di avere un’ambulanza che intanto possa stabilizzare l’eventuale paziente per poi trasferirlo in un ospedale con tranquillità.