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Edilizia e vincoli a #Fiumicino, la Raggi ha spinto per il Decreto 42. Ecco il documento

Il Campidoglio ha scritto al segretario generale dell'Autorità di Bacino del Fiume Tevere il 13 dicembre scorso, un giorno prima della seduta del Comitato tecnico.

Il Faro on line – Bisogna ringraziare la sindaca di Roma, Virgina Raggi, se il famigerato Decreto 42 dell’Autorità di Bacino è diventato immediatamente esecutivo. Lo avevo già scritto, ma ora arriva la conferma d’atti. Con numero di Protocollo 81993 del Gabinetto del Sindaco di Roma, Il Campidoglio ha scritto al segretario generale dell’Autorità di Bacino del Fiume Tevere il 13 dicembre scorso, un giorno prima della seduta del Comitato tecnico convocata all’indomani mattina in via Monzambano, per chiedere espressamente “che si proceda all’elaborazione finale della proposta di mappatura del rischio idraulico, così come proposta dalla Segreteria tecnica di codesta Autorità”.

Insomma, è stata la Raggi in persona a cassare la proposta della Regione di rivedere la mappatura dei vincoli, che era stata chiesta in quanto risalente ormai a troppi anni addietro e dunque non più rispondente alla realtà del territorio; e che, per inciso, avrebbe evitato la pietra tombale sull’edilizia a Fiumcino.

Ma la Raggi non era d’accordo. “Apprendo con viva preoccupazione – ha scritto – che lo scorso 2 novembre la Regione Lazio ha chiesto di non procedere all’elaborazione finale della proposta di mappatura del rischio idraulico di cui al Decreto Segretariale n.42/2015 e che tale richiesta è posta all’o.d.g. Del Comitato tecnico”. Da qui l’accelerata, necessaria a stoppare la Regione e dare benzina al Decreto 42. E così è stato.