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Mushin Karate Eschilo, la dimostrazione di Natale, tra tecniche di karate ed emozioni sportive

Due esibizioni agonistiche presentate. Il kata ed il kumite a squadre, con i campioni italiani e mondiali. Chiara Barone ha ricevuto il II Dan

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Mushin Karate Eschilo, la dimostrazione di Natale, tra tecniche di karate ed emozioni sportive

Il Faro on line – Si è svolto lo scorso 21 dicembre, l’evento che ha chiuso l’anno 2016, del Mushin Karate Eschilo. Insieme ad allievi e genitori accorsi in sala, per assistere alla dimostrazione natalizia, tutti i karateka, con il Maestro Paolo Gabbarini, hanno emozionato il pubblico, raccontandosi attraverso le varie esibizioni di karate, che si susseguite sul gigante tatami allestito.

Nella sala da ballo, del Centro Sportivo Eschilo 2 di Casal Palocco, dove il Mushin si allena tutti i giorni, per crescere a livello umano e conquistare a livello sportivo, tanti trofei nelle competizioni in calendario, tutte le dimostrazioni esibite sono state legate da un filo invisibile, le une con le altre. E’ stato Gabbarini che ha presentato la serata, spiegando motivazioni e significati, di ogni piccolo passo di spettacolo, che il karate ha donato, al pubblico presente.

Il Mushin Possible, questo evento che ha ripreso la filosofia del famoso film di Tom Cruise, Mission Impossible, ha chiuso il cerchio di ciò che a giugno, a fine stagione sportiva, prima dei Mondiali di Rimini, era stato messo in atto. Dunque, una dimostrazione collettiva che ha completato quella precedente, chiudendo il libro di una storia, cominciata 21 anni fa, ad Acilia e che ha ancora tanto da raccontare. Sono stati due i filmati mostrati, grazie alla bravura registica di Gianmichele Lizzio che ha montato e musicato, le immagini del Mushin, andate in onda, nel megaschermo della sala.

Il primo ha riguardato la storia delle origini del Mushin, facendo il verso al film di Guerre Stellari, con la canzone di Laura Pausini, Incancellabile, e ha proseguito narrando tutta la storia del dojo del X° Municipio, mostrando immagini di vittorie, allenamenti, momenti di gruppo e di quotidianità, non solo di un insieme di atleti, ma soprattutto di un gruppo inseparabile, di amici. Sono stati allora, i virtuali fuochi di artificio a chiudere questo filmato, emozionante. Il secondo, che ha concluso la serata, ha raccontato del vittorioso Mondiale di Rimini, dove il Mushin ha vinto 21 medaglie, messe al collo, da tutti gli allievi iscritti: “Forse è stato destino che quest’anno in Italia, ci fosse il Campionato del Mondo – ha detto Paolo Gabbarini, presentando il video – nell’anno della celebrazione dei nostri 25 anni. Si conclude dunque, la stagione sportiva. Nel giugno2016, ci siamo salutati annunciando che a dicembre, avremmo raccontato le gesta dei nostri azzurri al Mondiale. Lo faremo allora, in immagini e musica, grazie a Gianmichele Lizzio”.

Tra i due filmati mostrati, tante sono state le dimostrazioni esibite. Bambini ed adulti, dei gruppi preagonisti ed agonisti, del progetto Edukarateam, hanno dato vita ad un’emozionante serata, rimasta nei cuori e negli applausi scroscianti, di tutte le famiglie accorse: “Abbiamo dato spazio ad ogni dimostrazione – ha dichiarato il Maestro Gabbarini, ad Il Faro on line, al termine della serata – volevamo creare entusiasmo ed emozione. Una dimostrazione di team e di gruppo. Siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo. La mia emozione è stata condivisa da tutti. Mi fa molto piacere”. Hanno iniziato i piccoli karateka a descrivere le tecniche del karate. Prima con il kata e poi con il kumite. E’ stato il I° kata ad essere dimostrato, per poi essere chiuso con il combattimento, nell’esecuzione di questa prima parte, di questa specialità del karate. La seconda è stata esibita dai ragazzi più grandi, attraverso la tecnica del II° kata. Agonisti e coloro che, secondo il cammino del dojo, lo stanno diventando. C’è stato spazio anche per un po’ di storia, degli antichi samurai. I bimbi, con karategi sul cuore, hanno raccontato come i contadini dell’antico Giappone si difendessero dai guerrieri. Prima, con il kata delle armi e poi con la tecnica di combattimento, con i bastoni. Guidati da Davide Balzerani, i piccoli del Mushin sono stati protagonisti, di questa pagina importante del Budo. Le bambine del turno avanzato, in seguito, hanno esibito karate e ginnastica artistica, mediante una dimostrazione di queste discipline sportive, che si sono incontrate, nell’evento del Mushin.

Non solo tecniche e storia degli antichi samurai, però. L’attività annuale del Mushin è finalizzata soprattutto alle gare sportive. Non solamente crescita umana, dunque. Ed allora, prima di Natale e davanti agli occhi, di chi forse, non vive tutti i giorni questa realtà nei palazzetti, ha potuto vivere dei momenti di competizione, grazie alle dimostrazioni messe sul tappeto, dagli agonisti. I primi a scendere sul tatami, sono stati i campioni italiani di Cervia, che hanno mostrato la bellezza del kata a squadre. Diego e Lorenzo Del Proposto, insieme a Fabrizio Ascone, hanno esibito l’armonia, la forza, l’attenzione e la profondità, tramite il kata stesso. Colpi verso un avversario invisibile che hanno fenduto l’aria ricca di emozione e di tensione natalizia. Tutti e tre sono stati applauditi con passione. E’ accaduto poi, anche a coloro che hanno mostrato la gara del kumite a squadre. E attraverso, i team del combattimento, nella categoria mista, entrata a far parte del regolamento italiano, nella stagione in corso, Mattia Pieralisi, Riccardo La Motta, Chiara Barone e Giulia Cortesi si sono affrontati, di fronte alla platea, disputando degli incontri veri e propri. Il duello tra le due squadre è stato arbitrato dal capitano della Nazionale italiana, Lorenzo Del Proposto: “Un’idea nata dal gruppo. E’ stato il desiderio da parte degli istruttori, di far conoscere un mondo sconosciuto, alla grande maggioranza del Mushin”. Ha chiarito Gabbarini, ad Il Faro on line. Al termine, di questa esibizione, mentre il Maestro ha presentato a tutti, gli allievi del Mushin della Nazionale Italiana, quest’ultimo ha consegnato a Chiara Barone, il grado di II Dan ed una lettera di candidatura del progetto Team, a Ginevra Cavalieri, entrata a far parte del dojo, da alcuni mesi: “Lei porterà valore, al nostro gruppo”. Anche lo stesso Maestro del Mushin ha ricevuto un dono. Tutto natalizio. E’ stato il capitano Diego Del Proposto a consegnare un regalo, da parte di tutto il team di Casal Palocco.

Colori, karate, applausi, entusiasmo e tanta passione, che l’arrivo di Babbo Natale, alla fine della serata, per i più piccoli del dojo, ha impreziosito ed arricchito. Una grande famiglia, quella del Mushin, che sotto l’albero di Natale ha trovato i doni più importanti. Quelli dalla volontà di crescere, senza mollare mai.

 

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