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#Acilia, crolla una palazzina in via Giacomo della Marca. Disperse Debora e Aurora, mamma e figlia

Secondo quanto si è appreso, alla base della deflagrazione si ipotizza una fuga di gas.

#Acilia, crolla una palazzina in via Giacomo della Marca

Il Faro on line – Una palazzina di due piani è crollata in via Giacomo della Marca, in zona Acilia, alla periferia di Roma, nel quadrante sud della Capitale. Sul posto carabinieri, 118 con tre ambulanze e l’eliambulanza, vigili del fuoco. Si sta cercando tra le macerie se ci siano persone coinvolte.

Secondo quanto si è appreso, alla base della deflagrazione si ipotizza una fuga di gas al pian terreo o al primo piano. Dalle prime informazioni, sembra che l’esplosione abbia interessato due palazzine vicine.

Estratto vivo un uomo

Un uomo è stato estratto vivo dalle macerie. Secondo quanto si è appreso, ha ferite lacerocontuse e traumi su tutto il corpo. E’ stato trasportato dal 118 di Roma all’ospedale Grassi di Ostia in codice giallo.

Estratta viva anche una donna

E’ stata estratta viva dalle macerie del crollo della palazzina di Acilia anche una donna. Si tratta di una 68enne, tratta in salvo dai vigili del fuoco, che ha riportato traumi da schiacciamento, ma è cosciente. Soccorsa dagli operatori del 118, sarà trasportata con l’eliambulanza al policlinico Gemelli in codice rosso.

Risultano disperse mamma e figlia di 2 anni

Debora e Aurora: mamma e figlia di 9 anni (e non di 2 come si era appreso in precedenza). Sono loro le due persone rimaste intrappolate sotto le macerie dopo il crollo della palazzina ad Acilia, quartiere a sud di Roma. La mamma è insegnante di italiano nella scuola Traiano di Dragona, quartiere limitrofo ad Acilia, dove studia anche la figlia Aurora.

Al momento dell’esplosione il papà era al lavoro in un supermercato della zona, mentre il figlio più grande, Lorenzo, era fuori casa. Le due persone estratte vive dalle macerie e trasportate in eliambulanza in ospedale sarebbero invece il fratello e la sorella di Debora.

La palazzina crollata era un edificio a due piani formato da quattro appartamenti. Al piano terra abita una famiglia cingalese, che non c’era al momento dell’esplosione. L’altro appartamento sempre al piano terra era adibito a studio dentistico. Al primo piano c’erano le due case principalmente interessate dal crollo.

Italgas, nostri impianti integri

“Dai primi accertamenti effettuati dai nostri tecnici, gli impianti di competenza della società posizionati lungo il muro di cinta della palazzina crollata, e quindi in luogo esterno, sono risultati integri”. E’ quanto rende noto un portavoce di Italgas rispetto al crollo di una palazzina avvenuto ad Acilia, nella zona sud di Roma, e probabilmente dovuto ad una fuga di gas.

I testimoni:”Un boato, ha tremato tutto”

“Ho sentito un boato, all’inizio pensavo fosse una sparatoria, poi invece l’esplosione delle gomme di qualche macchina. La casa ha tremato, mi è anche caduta la bottiglia dal tavolo”. Questo il racconto di una delle testimoni che oggi ha assistito al crollo della palazzina. “Mi sono scese le lacrime agli occhi, il papà della famiglia rimasta coinvolta nell’esplosione lavora con me, – racconta – mentre la mamma è un’insegnante ed era in casa con la figlia piccola. Il figlio più grande era fuori casa e quando è tornato si è lasciato andare in un grido disperato”.

“Ho sentito un botto assurdo – racconta un altro vicino di casa -. Ero con i nipoti e ho portato tutti fuori casa, è stato terribile”. “Mi si sono aperte le porte e le finestre dentro casa – ripete in continuazione un’anziana in strada -, ho pensato subito al terremoto, poi ho saputo del crollo”.

Aperta inchiesta per disastro colposo

La procura di Roma ha avviato un’inchiesta sul crollo della palazzina di due piani in via Giacomo della Marca, ad Acilia. Il pm Mario Palazzi si sta recando sul posto per un sopralluogo e procede per disastro colposo. (ansa)