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Un riconoscimento sotto l’albero di Natale. La Regione Lazio premia i suoi campioni, a Rio 2016

La squadra di calcio di Amatrice e tanti atleti, accolti in Sala Mechelli. Annuncio di Malagò: “Ad Amatrice sorgerà un liceo sportivo”

Un riconoscimento sotto l’albero di Natale. La Regione Lazio premia i suoi campioni, a Rio 2016

Il Faro on line – Le scorse feste natalizie sono state occasione, di tante premiazioni agli atleti, che in agosto, hanno partecipato ai Giochi Olimpici di Rio. Sottolineando, il valore assoluto della loro attività, che va a pervadere l’educazione sportiva ed umana, dei giovani, presso la Sala Mechelli della Regione Lazio, sono stati premiati i campioni olimpici del Brasile, figli del Lazio. I più numerosi a livello nazionale.

Tra coloro che sono partiti per Rio, ben 38 appartengono alla regione laziale e 9 di loro hanno vinto una medaglia, all’ombra dei Cinque Cerchi. Alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale, Daniele Leodori, il Presidente del Coni, Giovanni Malagò e il primo dirigente di Coni Lazio, Riccardo Viola, sono stati 4 gli atleti laziali che hanno ricevuto il loro riconoscimento. Daniele Lupo, per lo storico argento nel beach volley, Niccolò Gitto, per il terzo posto ottenuto con il Settebello di pallanuoto, Matteo Lodo, che ha vinto il bronzo nella gara del 4 di coppia di canottaggio e Loredana Trigilia, che è salita sul terzo gradino del podio, nella prova di scherma, in carrozzina. Tra coloro che hanno riportato a casa, due risultati storici, spiccano la stessa Trigilia, che ha firmato per l’Italia ed insieme a Bebe Vio ed Andrea Mogos, la presenza dell’Italia, tra le prime 10 nazioni vincenti in una Paralimpiade, dopo 44 anni e Daniele Lupo, che debuttando ai Giochi, sia come atleta italiano che come rappresentante del beach volley, sport entrato da poco alle Olimpiadi, ha segnato la storia, insieme al suo compagno di squadra, Paolo Nicolai.

Il Consiglio Regionale del Lazio, lo scorso 23 dicembre, ha premiato anche il Coni, il Coni Lazio ed il Comitato Italiano Paralimpico. Tuttavia, sono stati celebrati e premiati, altri 7 atleti, assenti per impegni sportivi. In questo modo, Tania Di Mario e Federica Radicchi, argenti con il Setterosa, insieme ad Odette Giuffrida, argento nel judo, Salvatore Rossini, secondo posto nel volley, Nicholas Presciutti e Marco Del Lungo, terzi nella pallanuoto e Daniele Garozzo, campione olimpico di fioretto, hanno avuto in dono, uno speciale regalo di Natale.

Tuttavia, il 23 dicembre, non sono stati solo festeggiati i campioni di Rio 2016, ma si è voluto anche sottolineare, l’elevata importanza della solidarietà. In un momento in cui, la Regione Lazio soffre particolarmente a causa del terremoto avuto il 24 agosto, Amatrice rappresenta il luogo più doloroso, di questa tragedia. In questo caso, accanto agli atleti azzurri, è stata presente anche una delegazione della società sportiva Amatrice Calcio, simbolo della ricostruzione e della rinascita del Centro Italia.

Sono stati tanti ed importanti gli interventi, in sala Mechelli. Il Presidente del Coni ha sottolineato che il Lazio è tra le regioni italiane che più delle altre, costituiscono un bacino formidabile per lo sport italiano: “E’ tra le regioni trainanti”. Giovanni Malagò, di fronte al Presidente dell’Amatrice Calcio, Tito Capriccioli, ha spiegato l’alto valore simbolico, della partecipazione di alcuni calciatori amatriciani, annunciando l’impegno a realizzare, nella cittadina laziale, un liceo sportivo al quale, potranno iscriversi 30 studenti: “L’idea di studiare e di pratica sport, contemporaneamente, rappresenta una bella opportunità – ha detto Malagò, concludendo – sarà un mezzo di ripopolamento del territorio”. Leodori ha spiegato che il Consiglio Regionale teneva molto a questo evento, volendo anche ringraziare gli atleti di Rio, per gli straordinari risultati ottenuti, illuminando gli eventi drammatici del 24 agosto e 30 ottobre. Riccardo Viola ha aggiunto che il Lazio è certamente bacino di grandi campioni, ma anche di una impiantistica sportiva di livello: “Abbiamo una presenza massiccia e sviluppata, in tutto il territorio”. L’Assessore allo Sport, Rita Visini, ha posto l’accento su quei valori che sono il motore della pratica sportiva: “Devono essere raccontati e condivisi. Da gennaio, distribuiremo dei kit, in tutta la regione”.