Seguici su

Cerca nel sito

Martone, ‘la proroga del Commissariamento devastante per la situazione sociale ed economia del X Municipio’

Ventrano, segretario del Comitato X Municipio – Mare di Roma: "Non è più tollerabile proseguire nella presa in giro dei cittadini del X Municipio"

Martone, ‘la proroga del Commissariamento devastante per la situazione sociale ed economia del X Municipio’

Il Faro on line – “La tragica situazione sociale ed economica del X Municipio viene ancora ulteriormente aggravata con la proroga del Commissariamento. L’ incapacità della Commissione prefettizia a svolgere un ruolo adeguato è sotto gli occhi di tutti. Sono mancate le più elementari iniziative da parte della gestione commissariale per consentire, in una situazione che richiedeva interventi urgenti e sostanziali, quella ripresa delle attività economiche che costituiscono elemento ineludibile per ogni seria politica di crescita sociale”.

E’ la posizione di Franco Martone, Presidente del Comitato X Municipio-  Mare di Roma, che prosegue: ”Il contrasto e la lotta – senza se e senza ma – alla corruzione, alla criminalità organizzata, alle illegalità di ogni tipo sono doverose per tutti : cittadini, forze dell’ordine, magistratura, apparati amministrativi”. “Questa è la convinta posizione – sottolinea Martone – non solo del nostro Comitato ma, cosa molto più importante e decisiva, della stragrande maggioranza degli abitanti del X Municipio”.

“Ma da sola la lotta alla criminalità e all’illegalità non basta”aggiunge Martone “ Allo stesso tempo bisogna operare per favorire ed assicurare la vita sociale e la partecipazione dei cittadini e, insieme, la loro capacità e possibilità di essere, ciascuno secondo il proprio ruolo, produttori di benessere per la comunità nel suo complesso.”

Per il Segretario Generale del Comitato, Ernesto Vetrano ”E’ormai evidente a tutti che i problemi di legalità e di infiltrazione della criminalità organizzata attribuiti al solo territorio del X Municipio di Roma non sono diversi da quelli da molto tempo presenti, e talvolta in misura più grave e diffusa, in Campidoglio ed in tutto il territorio della Capitale. Per non parlare di tante altre zone del nostro Paese”

“Il marchio di “mafiosità , attribuito nell’ambito del Comune di Roma esclusivamente al X Municipio, “ sottolinea Vetrano” rappresenta solo una atto di opportunismo politico che appare, ogni giorno di più, odiosamente inutile perché finisce solo per penalizzare in maniera pesantissima qualsiasi prospettiva di crescita di un territorio con straordinarie potenzialità , che basa la sua economia in primo luogo sul turismo e sull’accoglienza”.

Per Vetrano”con l’ulteriore proroga del commissariamento, assume sempre più il carattere dell’irresponsabilità il negare agli oltre duecentomila residenti del X Municipio il diritto costituzionale di voto, elemento fondamentale per ogni duraturo progresso civile di ogni comunità”.

“Non è più tollerabile proseguire nella presa in giro dei cittadini del X Municipio, considerando legittimo il loro voto per eleggere il Sindaco e i Consiglieri del Comune di Roma o per esprimersi sul recente referendum costituzionale e non consentire invece ad essi di votare per gli Organi elettivi del loro stesso territorio”ribadisce, in conclusione, Vetrano.