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#Fiumicino: nuove idrovore, il progetto esiste. Alluvioni, prevista una pompa di emergenza a Passo della Sentinella foto

Gli interventi che dovrebbero essere eseguiti sono pubblicati sul sito del Consorzio. Costo: 3 milioni di euro

#Fiumicino: nuove idrovore, il progetto esiste. Alluvioni, prevista una pompa di emergenza a Passo della Sentinella
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Il Faro on line – Se è vero che siamo in attesa del famoso decreto 42 (trasformato in ‘decreto 57’) per il vincolo alluvione, quello per intenderci che bloccherà ogni ipotesi urbanistica nel Comune di Fiumicino, è altrettanto vero che nelle pieghe del sito internet del Consorzio già esiste la soluzione. Un progetto, corredato da analisi e sviluppo matematici, per ammodernare il sistema delle idrovore e dei canali in modo tale da garantirne l’efficienza e, di conseguenza, eliminare i rischi.

“Il territorio di Isola Sacra – è scritto in un documento dello stesso Consorzio – è tutto drenato da una fitta rete di canali demaniali di bonifica che fanno capo all’omonimo impianto idrovoro che solleva meccanicamente le acque ad esso affluenti (quotidianamente quelle di falda ed in caso di pioggia quelle meteoriche) alla quota necessaria per il successivo scarico a mare, tramite un canale emissario, intubato nel tratto finale”.

La zona di Isola Sacra nel corso degli anni ha subito un forte sviluppo che si è registrato anche come cambiamento nella destinazione d’uso del territorio: l’urbanizzazione e l’espansione insediativa abusiva hanno radicalmente cambiato le condizioni di deflusso nella rete di bonifica, aumentando l’impermeabilizzazione delle superfici (e quindi i coefficienti di deflusso) e le portate di acqua che transitano nei canali, ormai non più in grado di convogliarle all’impianto idrovoro. Allo stato attuale, l’intera rete di bonifica necessita, pertanto, di interventi di ricalibratura e manutenzione.

Anche l’impianto idrovoro, la cui capacità di smaltimento è attualmente pari a 3.100,0 l/s, non è assolutamente sufficiente a sollevare le portate in arrivo e necessita, quindi, di potenziamento ed ammodernamento con nuove pompe più affidabili, di maggiore portata e con avviamento automatico nonché di un ulteriore gruppo elettrogeno di emergenza. “Tale stato di fatto – è scritto sempre nel documento del Consorzio – comporta una situazione di forte pericolo per l’incolumità pubblica e impone dunque l’immediata realizzazione di interventi di sistemazione idraulica del comprensorio di Isola Sacra”.

Attualmente i soldi ci sarebbero: 3 milioni di euro stanziati nel decreto Salva Italia. Con questi fondi sarebbe possibile la realizzazione di uno stralcio di opere che aumenterebbero la funzionalità dell’impianto idrovoro esistente; in particolare, oltre al potenziamento dell’esistente, è prevista la realizzazione di una stazione di sollevamento, da utilizzare in via emergenziale, in località ‘Passo della Sentinella’, zona più depressa di Isola Sacra e maggiormente soggetta ad allagamenti.

“Tali opere – spiegano inoltre i documenti del Consorzio – comunque il non sono sufficienti a garantire la totale sistemazione/protezione idraulica del territorio di Isola Sacra, che non può prescindere dal ripristino dell’officiosità idraulica dei canali di bonifica e dalla realizzazione di un ulteriore impianto idrovoro, interventi che dovranno essere assolutamente definiti nell’ambito di progetti (o stralci funzionali) futuri non appena saranno disponibili le risorse economiche necessarie”.

Insomma: il progetto c’è, i soldi pure. Cosa si aspetta a realizzarlo? perché restare appeso a un decreto che potrebbe annullarsi se solo venissero fatte delle opere già studiate e programmate?