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#Ostia, Aurigemma: “Riaprire via Tor Boacciana, il traffico è in tilt”

Il Consigliere regionale: "Si tratta di una scelta incomprensibile che non fa altro che creare ulteriori problematiche in termini di collegamenti"

#Ostia, Aurigemma: “Riaprire via Tor Boacciana, il traffico è in tilt”

Il Faro on line – “Ostia continua ad essere abbandonata. Non bastavano già le problematiche attuali, come il commissariamento del municipio X, le condizioni critiche delle strade, ora a seguito dei lavori al ponte 2 giugno a Fiumicino, c’è stato un cambiamento della viabilità che ha sostanzialmente isolato la zona di Ostia ponente. Infatti, chi deve raggiungere quest’area, dopo ore di traffico su via dell’Aeroporto non può percorrere via di Tor Boacciana e via Tancredi Chiaraluce perché sono state chiuse, con tanto di guard rail di cemento” – lo afferma il Capogruppo di FI Antonello Aurigemma.

“Questa situazione emargina ulteriormente un quadrante della città, purtroppo già dimenticato. Quindi, chi deve raggiungere Ostia ponente è costretto ad attraversare tutta Ostia levante, generando grandi ricadute sul già depresso traffico del centro di Ostia. In sostanza, in questo modo gli abitanti sono costretti a raddoppiare i tempi di percorrenza per recarsi a destinazione, soprattutto chi è diretto a Fiumicino. Naturalmente, forti ripercussioni ci saranno anche per quanto riguarda le attività commerciali di Ostia ponente. Si tratta di una scelta incomprensibile che non fa altro che creare ulteriori problematiche in termini di collegamenti, che peraltro è stata presa senza ascoltare il territorio. Infatti, così facendo l’amministrazione capitolina va a penalizzare oltremodo la cittadinanza, che purtroppo è costretta a pagare per gli errori altrui.”

“Noi, anche su segnalazione dei residenti e del già consigliere municipale Zaccaria, chiediamo la possibilità di rivedere questa decisione e riaprire via Tor Boacciana, proprio per snellire la viabilità locale. Proseguiremo a mantenere alta l’attenzione anche perché, a quanto pare, questa modifica dovrebbe durare fino al 20 febbraio circa, ma non vorremmo – come troppo spesso accade – che il temporaneo si trasformi in definitivo ( o quasi)” – conclude Aurigemma.