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#Ostia, in cinquecento in corteo dal Faraday per il non funzionamento dei termosifoni

La temperatura non permette di svolgere le lezioni, per questo gli studenti continuano a manifestare con il supporto del blocco studentesco

#Ostia, in cinquecento in corteo dal Faraday per il non funzionamento dei termosifoni

Il Faro on line – Ieri mattina 12 gennaio cinquecento studenti dell’Iti Faraday non sono entrati a scuola perché l’impianto di riscaldamento non è funzionante. Gli studenti hanno srotolato uno striscione con scritto “Termosifoni spenti, istituzioni assenti, ma a rimetterci sono sempre gli studenti”. Alla protesta hanno dato supporto i ragazzi del Blocco Studentesco, che hanno eletto un rappresentante d’istituto all’interno della scuola. La manifestazione di oggi è la conferma dei buoni rapporti fra gli studenti del Faraday e il movimento studentesco di CasaPound.

“Troviamo assurdo -affermano gli studenti dell’Iti Faraday– che nelle aule della nostra scuola, come in altre di questo municipio, i termosifoni siano rimasti spenti proprio al rientro dalle vacanze natalizie a dispetto del clima rigido di queste settimane, creando un disagio a noi studenti e anche al personale scolastico. Nonostante il sindaco Virginia Raggi – continua la nota – che nei giorni precedenti al rientro a scuola aveva promosso l’operazione ‘scuole calde’, la temperatura non permette di svolgere le lezioni. Operazione che si è rivelata un flop, utile solo a fare pubblicità alla sindaca”.

“Gli studenti del Faraday non si fanno prendere in giro ed abbindolare -concludono i portavoce degli studenti e rappresentanti d’istituto Alessandro Aprile e Lorenzo Anzi – e continueremo a manifestare e combattere affinché le condizioni di diritto allo studio non saranno garantite, facendoci studiare in un luogo consono”.