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#trasporti, Aurigemma: “I mezzi saranno anche nuovi, ma disagi sono sempre gli stessi”

Il Consigliere regionale: "La realtà è sempre la stessa, con gli utenti che quasi quotidianamente vivono un'odissea per recarsi sul proprio posto di lavoro o di studio"

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#trasporti, Aurigemma: “I mezzi saranno anche nuovi, ma disagi sono sempre gli stessi”

Il Faro on line – “Ascoltando le dichiarazioni di Zingaretti rilasciate durante un’intervista a radio Vaticana, constatiamo come il governatore ora sia diventato anche un “dispensatore” di consigli sulla tematica dei trasporti.  Da quale pulpito viene la predica? Infatti, il Presidente continua a ripetere di aver rinnovato il parco mezzi Cotral, e già su questo abbiamo qualche dubbio, ma si dimentica però di precisare che i disagi restano comunque gli stessi. Anzi, la settimana fa c’è stato un guasto a Subiaco, e proprio pochi giorni prima il governatore si era recato nella cittadina della Valle dell’Aniene per inaugurare un nuovo bus bipiano. Senza dimenticare poi la politica di tagli e riduzioni delle corse, che si aggiungono ai disagi quotidiani, che hanno toccato un po’ tutte le province, da ultimo il caso di Soriano nel Cimino, ma anche Tivoli. Non vorremmo poi affrontare la questione dei pendolari che utilizzano il treno, perché qui la questione è davvero spinosa”. Lo dichiara il Capogruppo di forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma

Basti pensare alle proteste dell’ultimo periodo da parte degli utenti del sudpontino, oppure di Pomezia e della zona Tivoli-Guidonia. La realtà è sempre la stessa, con gli utenti che quasi quotidianamente vivono un’odissea per recarsi sul proprio posto di lavoro o di studio. Di fronte a queste problematiche e per rispetto dei cittadini che sistematicamente incontrano tali disservizi, almeno il presidente Zingaretti ci potrebbe risparmiare le lezioni di buon governo sulla mobilità. Noi, da tempo, lo invitiamo a percorrere le stesse tratte frequentate dai cittadini del Lazio per rendersi conto che la vita reale è distante da ciò che lui racconta. Oppure, è sufficiente che legga con attenzione le cronache quotidiane che raccontano le avventure di coloro che utilizzano i mezzi pubblici nella nostra regione” – conclude Aurigemma.

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