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#Fiumicino, “spunta” una colonna accanto al Tevere

Una colonna e un epigrafe in ricordo di Girolamo Malloni, Attilio Bruni e Attilio Cicinelli. Il monumento funerario risale al 1898

#Fiumicino, “spunta” una colonna accanto al Tevere

Il Faro on line – Una colonna e un epigrafe in ricordo di Girolamo Malloni, Attilio Bruni e Attilio Cicinelli. Il monumento funerario risale al 1898 ed è “spuntato” tra i rovi accanto al Tevere in un’area compresa tra Parco Leonardo e Fiumicino, a pochi metri dalla pista ciclabile in costruzione.

Una scoperta, o per meglio dire una riscoperta, visto che molti fiumicinesi la ricordavano nei racconti e nelle storie tramandate negli anni che menzionavano un fatto di cronaca avvenuto in quel tratto del Tevere: la morte di Girolamo Malloni nel 1898, forse su una barca durante una piena o un “uragano” (come ancora si riesce a leggere nell’iscrizione sulla colonna).

Stamattina il sindaco Esterino Montino, insieme a Vladimiro Rossi, un dipendente comunale, si sono recati sul posto per vedere da vicino la stele. “Sul basamento sono presenti tre fotografie, ancora in buono stato, che ritraggono tre uomini: Girolamo Malloni, Attilio Bruni e Attilio Cicinelli – dichiara il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino. – Girolamo Malloni era con ogni probabilità un barcaiolo, legato alla Carboneria e alla figura di Garibaldi”.

Siamo davanti a una storia e a un monumento da riscoprire e valorizzare come merita. Da una parte attraverso una ricerca documentata su quanto accaduto circa 120 anni fa e, dall’altra, con una sistemazione di quel luogo per renderlo più accogliente e accessibile.  A questo proposito lancio un’iniziativa che mi auguro venga raccolta da qualche volontario – sottolinea Montino – da qualche cittadino appassionato di quest’opera commemorativa semisconosciuta con una storia ancora tutta da raccontare: una giornata dedicata a una prima pulitura del sito dai rovi e dalle erbacce. Per riscoprire una parte importante del nostro passato – conclude Montino – che vogliamo tutelare come merita”.