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6 medaglie dalla Premier League di karate. L’Italia vince 2 ori, 2 argenti e 2 bronzi

Di nuovo sul podio, le nazionali di kata. Bottaro, Battaglia e Pezzetti incantano Parigi

6 medaglie dalla Premier League di karate. L’Italia vince 2 ori, 2 argenti e 2 bronzi

Il Faro on line – C’è stata una finale tutta italiana, allo Stade Pierre De Coubertin, per il primo torneo internazionale di prestigio, dell’anno. Alla Premier League di karate, che si è svolta dal 27 al 29 gennaio, le nazionali di kata, maschile, sia nella categoria A senior, che nella B under 21, si sono incontrate, nell’ultima giornata della competizione, per decidere chi, tra esse, avrebbe messo al collo la medaglia d’oro.

E’ stata la Nazionale A, a salire sul primo gradino del podio. Il team azzurro, composto da Mattia Busato, Alessandro Iodice ed Alfredo Tocco, ha superato sul tatami centrale, i compagni di squadra, Gianluca Gallo, Giuseppe Panagia e Samuel Stea. Con il punteggio di 5 a 0, la formazione, già plurimedagliata in campo mondiale ed europeo, ha vinto la Premier francese. Questo alloro è stato uno dei 6 che l’Italia ha riportato a casa, da Parigi. Con il primo posto della squadra di kata tricolore, si aggiunge naturalmente, l’argento della Nazionale B.

Tuttavia, anche nella classe femminile del kata, è arrivata una medaglia. L’oro è stato il colore del metallo messo al collo, da Viviana Bottaro, Sara Battaglia e Michela Pezzetti, che nella loro esibizione, condita di perfezione ed armonia, hanno battuto la Germania per 5 a 0. L’Italy National Team B femminile ha anche vinto uno splendido bronzo. Dopo una gara intensa ed impegnativa, Lisa Pivi, Carola Casale e Francesca Reale hanno eseguito un Payku ed hanno vinto anch’esse, per 5 a 0. Continuano dunque, i successi per la specialità del kata, in campo azzurro.

Nel kumite invece sono giunte solamente due medaglie. La prima è arrivata dalla categoria dei 75kg, con Sharaby Ahmed, del Domar Sporting Club e la seconda è stata vinta da Simone Marino, per la massima categoria dei +84kg. Sharaby è arrivato in finale con Horuna Stanislav e ha dovuto arrendersi con onore, in una finale che ha coronato una giornata intensa di gare, mettendo al collo, il suo argento personale. Per lui, sono stati ben 6 gli incontri affrontati, secondo il programma consueto della Wkf. Marino è salito sul terzo gradino del podio, superando in finale il croato Kvesic Andelo.

Foto : Fijlkam