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#Fiumicino, piano di assetto idrogeologico, M5S: “Avanti verso la soluzione”

Velli: "E' importante capire bene che la mappatura non è definitiva, ma che dovra’ essere riaggiornata ogni volta che verranno realizzate opere di mitigazione del rischio"

#Fiumicino, piano di assetto idrogeologico, M5S: “Avanti verso la soluzione”

Il Faro on line – “Il nuovo Piano di Assetto Idrogeologico, che è una pietra miliare della programmazione dello sviluppo edilizio sul nostro territorio, viene definito dall’ assessore all’edilizia di Fiumicino un “atto gravissimo di scortesia istituzionale”, facendoci venire il dubbio che per Di Genesio Pagliuca sia piu’ importante l’affronto subito, che non l’ effettiva soluzione dei problemi della comunità’ cittadina. Non comprendiamo il motivo della “rabbia dell’assessore” , cosi definita da un comunicato stampa, che non ammette che chiedere l’annullamento in toto del piano non avrebbe portato a nessuna soluzione, se non permettere ulteriori grandi speculazioni tenendo invece bloccati i residenti” – lo dichiara Fabiola Velli, portavoce del M5S Fiumicino.

“Con il Piano di Assetto Idrogeologico esiste finalmente una base da cui partire, una procedura specifica da seguire per la richiesta di modifiche, e una prima programmazione, che è la sola via per uscire dall’emergenza e garantire uno sviluppo edilizio sostenibile.Non comprendiamo in che modo l’approvazione del nuovo Piano di Assetto Idrogeologico possa costituire una risposta al ns comunicato stampa del 23 gennaio, né comprendiamo perché Di Genesio Pagliuca si ostini ad utilizzare nei confronti del M5Stelle e della sua portavoce toni e offese degne di un talk show di quart’ordine, ma del tutto inopportuni per un assessore…”

Tuttavia le zuffe fra politici non interessano piu’ a nessuno, perché i cittadini hanno perfettamente capito che servono solo per distogliere l’ attenzione dai problemi reali. Pertanto il M5Stelle Fiumicino continuerà’ a dare tutte le informazioni possibili sugli sviluppi della vicenda, presto con incontri ad hoc sull’argomento. E’ importante capire bene che la mappatura non è definitiva, ma che dovra’ essere riaggiornata ogni volta che verranno realizzate opere di mitigazione del rischio. Solo in questo modo si arrivera’ progressivamente alla soluzione definitiva del problema” – conclude la Velli.