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Gli effetti benefici della musica sui bambini

Le sette note stimolano e rafforzano il processo di concentrazione e il controllo della propria emotività

Gli effetti benefici della musica sui bambini

Il Faro on line – Sappiamo che il nostro cervello, alla nascita, ha già grandissime potenzialità: il suo sviluppo dipende da come lo stimoliamo e da cosa ci mettiamo dentro. Questo vale particolarmente nella prima infanzia, ma poi anche durante tutto il periodo in cui la formazione nervosa del cervello continua a maturare, per tutta l’adolescenza. In questo periodo gli stimoli e gli apprendimenti sono tanti… La musica in tutto questo che ruolo può avere?

La musica è un linguaggio universale: in tutte le culture del mondo si canta, si balla e si suona. Si può anche fare terapia con la musica. I bambini hanno un predisposizione innata alla musica; a tutti, sin da piccolissimi, piace ascoltare musica e piace cantare.

La musica, però, forse, nella nostra società non riveste ancora il ruolo che dovrebbe e quindi capita che la musicalità crescendo si perda. Molti studi negli anni hanno analizzato i possibili benefici della musica sui bambini, dai neonati all’età scolare.

Alcune ricerche sostengono che la musica aiuti lo sviluppo delle capacità intellettive e abbia una influenza nell’apprendimento della matematica. Queste considerazioni riguardano soprattutto gli effetti della musica sui bambini che imparano a suonare uno strumento musicale. Più in generale gli studi suggeriscono di fare ascoltare musica ai bambini per sviluppare le loro capacità creative.

Portare la musica a scuola, sin dalla scuola dell’infanzia, può essere importante per i bambini, che ne possono trarre diversi benefici.

  • La musica ha un grosso ruolo nel contesto della percezione e dell’espressività in quanto stimola le capacità percettive e aiuta le prime ricerche espressive.
  • La musica dà gioia ma commuove anche, aiuta quindi lo sviluppo dell’emotività. I bambini che imparano precocemente il valore emotivo della musica, da adulti sapranno farne anche uno strumento di aiuto e di consolazione.
  • La musica favorisce il rilassamento e l’integrazione dei bambini.
  • La musica influenza positivamente l’acquisizione linguistica dei bambini.

Ma il compito più importante è quello dei genitori, i quali dovranno indirizzare i loro bambini verso l’ascolto della musica. Oltre che a scuola, infatti,anche a casa si può fare molto per educare i bambini all’ascolto della musica. Per iniziare, bastano alcuni gesti semplici:

  • Cantare semplici canzoncine ai e con i propri bambini;
  • Reintrodurre l’uso della ninna nanna, che purtroppo si è perduto a vantaggio di televisione e cartoni animati;
  • Proporre semplici giochi musicali con piccoli strumenti a percussione oppure anche con strumenti non strutturati: fischietti, campanelle, bottiglie vuote dentro cui soffiare, richiami per uccelli;
  • Ascoltare musica con i propri bambini anche quando si svolgono altre attività, per esempio quando si disegna o si fa un lavoretto.

La musica, quindi, stimola il processo di concentrazione e accresce la memoria, rafforzando il controllo della propria emotività e l’autostima. E’ dunque importante cantare per i bambini, fare loro ascoltare ogni tipo di musica, dalla quella classica al rock, poiché, un ambiente musicale stimolante condiviso in famiglia, l’ascolto attivo del bambino attraverso il movimento corporeo del ballo, è per lui un grande stimolo alla conoscenza di se stesso e delle proprie potenzialità.