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Nella Giornata Biancoviola, #Ostiamare e L’Aquila restano ferme, sullo 0 a 0

Un punto in casa e quarta posizione dei lidensi, nel girone G. Un minuto di silenzio, per Rigopiano e tanta commozione, nel ricordo del compositore dell’inno biancoviola, recentemente scomparso

Nella Giornata Biancoviola, #Ostiamare e L’Aquila restano ferme, sullo 0 a 0

Il Faro on line – Dalla partita dell’amarcord, è nato un pareggio. Segno che Ostiamare e L’Aquila si sono equivalse sul terreno di gioco, affrontandosi a viso aperto. Nella “Giornata Biancoviola”, proclamata dalla Società lidense per omaggiare l’incontro che si giocò allo Stadio Pasquale Giannattasio, nel 1989, la formazione di casa ha saputo ben costruire un incontro in cui ha mostrato impegno e grande intensità.

Sono stati, soprattutto, i primi 45 minuti della partita, a portare i gabbiani di Ostia, a primeggiare di più sul campo, rispetto agli avversari abruzzesi, che da parte loro, hanno impensierito e pressato la manovra biancoviola, più di una volta. Il secondo tempo è stato più equilibrato, con Ostia in affanno per alcuni istanti di gioco, in cui tuttavia, i ragazzi di mister Greco hanno sfoderato fantasia e cuore, nelle azioni create sulla tre quarti dell’area avversaria. Nel complesso, una difesa pronta a respingere, con gli innesti di Colantoni, ancora una volta prestato dal centrocampo, insieme a Vano e Roberti, che sono tornati indietro spesso, ad aiutare i compagni delle retrovie, insieme ad un attacco di peso, con gli stessi gemelli del gol ostiense, che hanno costruito occasioni importanti nell’area rossoblu, hanno rappresentato la forza di Ostia, alla quarta giornata di ritorno.

Sono 37 allora, i punti in classifica, con quarta posizione, obiettivo play off. Lo scopo di scavalcare L’Aquila e puntare alla cima del girone G, è sfumata per questa domenica 29 gennaio.

Subito l’Ostiamare si è proposta determinata e vogliosa del gol, ai primi minuti della partita. Da un lancio destinato a Vano in area avversaria, sfoderava Attili un chance clamorosa, tutta di destro. Il rimbalzo sfortunato però, al momento della conclusione, mandava alto il tiro del numero 10 biancoviola. Ancora, era Attili a provarci nei minuti successivi, con un’altra occasione pericolosa dalla distanza. Questa volta, è stato abile, il portiere avversario a respingere la palla, mandandola lontana dalla porta. Saliva in cattedra, il veloce e lesto Fabrizio Roberti, che solo di un soffio non è arrivato sul pallone, destinazione gol. Anche L’Aquila tuttavia, ha provato spesso a sbloccare il risultato. Alla mezz’ora di gara, un importante tentativo degli ospiti di mettere a rete, su una punizione nata, da un fallo di Ostia, fermava il cuore in petto ai padroni di casa. Ha risposto poi Mallius, che fermava Roberti verso la porta di Salvetti. Dal calcio di fermo di Bellini, il pallone sferzava troppo lungo in area, finendo a lato, sul fondo. Tentava ancora L’Aquila, con il pungente Russo, che entrando in area, mandava il pallone fuori. Dopo alcuni minuti, era Quattrotto a tranquillizzare compagni e pubblico. Bloccava un tentativo, direttamente in uscita, scivolando sul verde del campo. Allo scadere della prima frazione di gioco, era ancora l’Ostiamare a voler chiudere, come aveva aperto l’incontro. Soprattutto, tentavano di imbeccare l’1 a 0, Vano e Ferrari.

Il primo sfoderava un potente tiro da fuori area, con colpo e contraccolpo sentito anche in tribuna ed il secondo si accentrava, infilandosi nella difesa avversaria con un dribbling veloce, con cui passava palla a Vano, che trovava pronta la difesa rossoblu. Nella ripresa, dopo un continuo rosicchiare la difesa de L’Aquila, l’Ostiamare infiammava ancora il gioco, con la coppia del gol lidense. Prima, lo faceva con Roberti, che entrando in area, metteva raso terra fuori e poi con lo stesso Vano, che ricevendo un assist dal compagno di reparto, tentava di trovare l’1 a 0, con lo stessa modalità. Nulla da fare. 0 a 0, ancora in campo. Da parte avversaria, sono stati Russo e Minincleri ad impensierire, le retrovie lidensi. Colantoni, Belardinelli e lo stesso Quattrotto hanno saputo reggere e tenere il muro biancoviola. Al 25’ del secondo tempo, Attili mandava il pallone fuori, dopo averlo ricevuto da Roberti e Vano, dopo alcuni istanti, si involava da solo in area e liberandosi in dribbling, veniva bloccato dalla difesa aquilana. Prima del fischio finale, con 4 minuti di recupero, Nohman tesseva la clamorosa e finale occasione per i compagni rossoblu, trovando pronto Quattrotto. Passamonti, entrato al posto di Attili, impensieriva più di una volta, la difesa degli ospiti, tentando di trovare spazio e rete, dal fondo del campo, con le sue iniziative solitarie, ma anche passando palle importanti. Lo faceva per Vano, che non riusciva ad agganciare, l’assist troppo lungo.

A margine della partita, il mister dell’Ostiamare, Alfonso Greco ha descritto la gara dei suoi ragazzi, come riportato dall’ufficio stampa, dei gabbiani:

C’è il rammarico, per non aver sfruttato quelle occasioni che abbiamo avuto, nei primi 15 minuti del primo tempo. Secondo me, abbiamo giocato una bellissima prima frazione di gioco, sotto tutti i punti di vista, tra i quali l’intensità. Abbiamo messo in difficoltà L’Aquila. Al secondo tempo, la qualità dei loro cambi ha fatto la differenza, anche se probabilmente, non ci sono stati rischi importanti, da parte nostra. Credo allora, alla fine possa starci un pareggio contro una grande squadra. Sono soddisfatto per la prestazione dei ragazzi. Ho visto un primo tempo veramente straordinario. Vogliamo arrivare al massimo. Già è tanto quello che hanno fatto questi ragazzi. Lo dico sempre e lo ripeto. Ho trovato un gruppo fantastico. Stiamo facendo un campionato eccezionale. Prima di tutto, vorrei sottolineare l’obiettivo della salvezza e poi vediamo. Cercheremo di dare il massimo, fino alla fine”.

 

Campionato Nazionale Serie D, Girone G

4^ Giornata Di Ritorno

Ostiamare – L’aquila 0-0

Ostiamare: Quattrotto, Belardelli, Colantoni, Bellini, Martorelli, Vecchiotti, Ferrari (21’st Catese), D’Astolfo, Vano, Attili (32’st Passamonti), Roberti. A disp.: Barrago, Odorisio, Morra, Pedone, Olivetti, Coco, Breda. All.: Alfonso Greco.

L’ Aquila: Salvetti, Arboleda, Sieno, Steri, Gagliardini, Russo (27’st Valenti), La Vista (32’st Bonvissuto), Nohman, Minincleri, Peluso (1’st Zane). A disp.: Farroni, Pepe, Sembroni, Esposito, Pietrantonio, Diktevicius. All.: Massimo Morgia.

Arbitro: Federico Fontani di Siena. Assistenti: Terenzio e Chiappetta di Cosenza.

 

Foto : Claudio Spadolini