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#Maccarese, sabato la manifestazione contro il raddoppio dell’impianto Ama. Montino: “Sarò presente”

Califano: "La decisione dell'amministrazione Raggi di raddoppiare il centro di Maccarese è una follia e cozza con la decisione di quest'amministrazione" Antonelli: "La riserva naturale rimane violata, le prescrizioni all'Aia completamente disattese e più volte sollecitate"

#Maccarese, sabato la manifestazione contro il raddoppio dell’impianto Ama. Montino: “Sarò presente”
Il Faro on line – “Prendo atto che si sta diffondendo una giusta reazione contro l’ipotesi del raddoppio dell’impianto Ama di Maccarese. Abbiamo sempre detto e ripetuto, promuovendo atti concreti anche di carattere giudiziario nelle sedi deputate, che questa Amministrazione è contraria a qualsiasi potenziamento e uso improprio di quell’impianto. Lo abbiamo fatto senza guardare in faccia nessuno e senza condizionamenti di alcun colore politico, da quattro anni a questa parte. Aggiungo anche che, dopo il no all’ipotesi dell’impianto a Rocca Cencia, il sito di Maccarese è assolutamente incompatibile non solo con l’ampliamento, ma anche con la trasferenza. A questo punto deve decadere anche l’impianto originario visto che è situato in piena Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. Queste sono le ragioni che ci inducono ad aderire a qualsiasi iniziativa che abbia queste motivazioni. Quindi il sottoscritto, sabato mattina 4 febbraio, parteciperà alla manifestazione che si terrà davanti all’impianto Ama di via dell’Olmazzeto”. E’ quanto afferma il sindaco di Fiumicino Esterino Montino.
Dello stesso parere la rresidente del Consiglio Comunale Michela Califano: “La decisione dell’amministrazione Raggi di raddoppiare il centro di Maccarese è una follia e cozza con la decisione di quest’amministrazione. La nostra posizione è chiara. Non capisco invece quale sia quella del Movimento 5 Stelle di Fiumicino in materia. Eppure ricordo i chilometri di inchiostro della consigliera Velli. Tutto già finito? O i capi bastone del suo partito le hanno già tolto il diritto di parola?  Sbraitare quando si è all’opposizione proponendo soluzioni impossibile è facile. Più complicato è prendersi le proprie responsabilità. Noi nel nostro piccolo abbiamo sempre espresso la nostra idea chiaramente, sia sotto la consiliatura Marino sia sotto quella della sindaca Raggi chiedendo la dismissione graduale del centro e rispetto dei patti sottoscritti con Ama per attenuare il più possibile i disagi derivati dal via vai dei tir lungo via dei Tre Denari. Abbiamo perfino chiesto alla Regione la revoca della concessione. Peccato non si riscontri la stessa coerenza da parte del M5S”.

“La questione del centro di trasferenza di Maccarese – conclude la Califano – è solo l’ultima delle tante, troppe, incoerenze palesate da chi con arroganza annunciava di salvare il mondo dal male e oggi invece si dimostra totalmente inadeguato ad amministrare. I disastri della giunta Raggi stanno lì a dimostrarlo: non basta promettere di essere migliori, bisogna dimostrarlo.

“La decisione del Comune di Roma di raddoppiare l’impianto di trattamento dell’umido di Maccarese è una doccia fredda” – così ha commentato la consigliera comunale Erica Antonelli, che fin dall’inizio ha seguito il problema legato alla trasferenza dei rifiuti presso l’impianto, in seguito alle dichiarazioni rilasciate ieri dall’assessore capitolino Montanari.
“Da quando ci siamo insediati – spiega la consigliera – l’impianto Ama di Maccarese ha rappresentato un problema in crescendo, seguito passo passo dalla Commissione Ambiente. Si rinnovavano le proroghe provinciali per la trasferenza, aumentavano i quantitativi e i camion in transito; infine la concessione regionale dell’autorizzazione integrata ambientale (Aia) che dava l’ok alla trasferenza fino alla realizzazione dell’impiantistica di Rocca Cencia, progetto ora tramontato con la Giunta Raggi. Mentre la politica romana decide di fare e disfare, a noi, a Maccarese, restano il percolato, la puzza, le buche sulla strada, il traffico dei camion, l’inquinamento, la riserva naturale violata, le prescrizioni all’Aia completamente disattese e più volte sollecitate”.

“Come disatteso – prosegue la consigliera – è stato l’incontro che formalmente avevamo richiesto al Presidente della Commissione Ambiente Capitolina Diaco, proprio per affrontare insieme la problematica, per trovare soluzioni comuni. Ieri, però, la notizia: l’assessore all’ambiente di Roma annuncia di voler raddoppiare l’impianto. Così, senza neanche un minimo confronto con il nostro territorio, senza considerare il fatto di trovarsi in zona di riserva naturale, a vocazione agricola. Un’altra decisione unilaterale che la popolazione di Maccarese non può accettare”.