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Francesco Storace a colloquio col mondo agricolo, ‘incursione’ a #Palidoro

Sul tappeto i risultati raggiunti sul bilancio regionale con un emendamento, ma si è parlato anche di altro

Francesco Storace a colloquio col mondo agricolo, ‘incursione’ a #Palidoro

Il Faro on line – Ufficialmente è arrivato per confrontarsi con gli agricoltori rispetto ad un emendamento che, in fase di Bilancio, è riuscito a far approvare alla Regione Lazio proprio su temi di contratto agricolo, ma è un fatto che il leader della Destra, Francesco Storace, peraltro reduce da malattie di stagione, abbia voluto essere personalmente presente a un incontro dove, in realtà, c’era poco da dire se non sottolineare il risultato già raggiunto.

Il parterre era composto da tanti agricoltori della zona nord del Comune, e si è parlato anche di politica nazionale e di quella comunale. Con Storace c’erano Roberto Buonasorte, Bruno Prestagiovanni e Massimiliano Catini. Tra i rappresentanti del mondo agricolo spiccava Marco Zuccante. Peraltro seduto al tavolo con l’ex ministro.

Come detto si è parlato di agricoltura e di prospettive nazionali, anche se a margine dell’incontro è stato fatto un mini summit tra esponenti locali e l’ex Governatore, attuale capogruppo in Regione. Cosa si siano detti non è dato saperlo, ma la parola “Fiumicino”, e la parola “Congresso” sono state quelle sentite più nitidamente; nell’un caso e nell’altro si è comunque parlato di un futuro prossimo…

In un momento in cui si inizia a evocare la campagna elettorale per le prossime amministrative del 2018, dopo l’ormai quasi certa ricandidatura di Montino, l’impegno di Mario Baccini per il territorio, i movimenti delle liste civiche, il posizionamento di movimenti di destra, questa sortita fa immaginare ulteriori scenari. Se non altro, visto che parliamo di agricoltori, per… sondare il terreno.

Il cuore dell’emendamento

Articolo 3 comma 59
clicca qui per leggere il testo integrale di legge regionale sulla Stabilità 2017,

Alla lettera a) del comma 2 dell’articolo 18 della l.r. 12/2016, relativo ad
interventi per la valorizzazione del patrimonio immobiliare agricolo, le
parole: “10 novembre 2022” sono sostituite dalle seguenti: “10 novembre
2017”.

In precedenza la Legge di assestamento votata ad agosto diceva che l’aggiornamento Istat dei canoni di affitti sarebbe stato adeguato a partire dal 2022 , e nel frattempo però scattava un adeguamento di circa il 40% dei canoni. Una vera e propria mazzata che, anticipando al 2017 l’adeguamento Istat, viene scongiurata. Certo, si pagherà sempre qualcosina in più, ma parcellizzato negli anni, senza salasso iniziale.

Non solo, ma il rinnovo dei contratti nel 2017 fa sì che la prospettiva arrivi al 2037, il che diventa fondamentale quando si vanno a richiedere contributi. Perché un conto è dire che si sta in regola fino al 2037, e si possono fare investimenti mirati e a lungo termine (pensiamo alla restituzione del denaro per l’acquisto di un trattore, ad esempio) altro è dare come respiro una manciata di anni per poi rimettere tutto in discussione.