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#Fregene: la lecceta trasformata in 20 ettari di parco

Montino: "Vogliamo rendere queste strade attrattive per chi ama lo sport e la vita all’aperto"

#Fregene: la lecceta trasformata  in 20 ettari di parco

Il Faro on line – La lecceta di Fregene trasformata di un grande parco naturale, precluso alle auto e destinato esclusivamente ad un passaggio ciclopedonale. È questa la grande novità che riguarda la località, dove si stanno chiudendo al transito veicolare alcune strade secondarie nella zona sud. Da un paio di giorni sono comparse le staccionate in legno che delimiteranno questa vasta area. Trova così compimento il progetto contenuto nella delibera approvata in Giunta nel maggio scorso e che porterà, ancora una volta, a ribadire che l’Amministrazione comunale intende promuovere iniziative rivolte alla mobilità sostenibile e al rispetto dell’Ambiente.

Le staccionate –spiega il sindaco Esterino Montino – consistono in una recinzione completa di oltre venti ettari nella zona della lecceta di Fregene sud. La valenza di questo progetto è doppia: difendere un luogo straordinario dal punto di vista ambientale, che viene preso regolarmente d’assalto da persone che scaricano immondizia, lasciando così solo l’accesso ai pedoni e a chi usa le biciclette. Vogliamo rendere queste strade attrattive anche per chi ama lo sport e la vita all’aperto”.

Nei mesi estivi – afferma l’assessore alle Politiche dl Territorio, Ezio Di Genesio Pagliuca – abbiamo iniziato con la pulizia, il diradamento e la potatura di tutta la lecceta. Alla fine di questo lavoro si è proceduto con la recinzione del perimetro e l’installazione delle cancellate per la chiusura al traffico. Quando i lavori saranno completati l’area passerà al Comune di Fiumicino, per cui si stanno elaborando progetti di fruizione e manutenzione. Lungo l’asse che da viale Castellammare prosegue per via Marina di Leuca, via Maratea e via Marotta nascerà contestualmente la prima Zona 30 del Comune. Una sorta di isola ambientale per la moderazione del traffico nella viabilità urbana. Il tutto si andrà a integrare con i due parchi di prossima apertura su via della Veneziana, uno di proprietà della Maccarese Spa e l’altro che sarà il parco avventura più grande del centro Italia. Ovviamente il tutto nel pieno rispetto dei vincoli esistenti ”.