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Anche Raggio Verde #Fiumicino presente al presidio promosso dal Comitato per la difesa della Salute di via Tre Denari

Raggio Verde: "Sono anni che Fiumicino paga lo scotto di una errata gestione del ciclo dei rifiuti, nella quale la raccolta differenziata non viene effettuata correttamente"

Anche Raggio Verde #Fiumicino presente al presidio promosso dal Comitato per la difesa della Salute di via Tre Denari

Il Faro on line – “E’ una storia quella dell’impianto Ama a Maccarese che sembra destinata a non finire mai, arricchendosi  anno dopo anno di sempre nuove  e pessime novità che si infilano e sovrappongono alle tante confuse informazioni sulla natura dell’impianto esistente e su quello a biogas, definito in progetto come raddoppio di quello di compostaggio,  che Ama avrebbe voluto costruire sempre a Maccarese. Da notizie di stampa, abbiamo appreso che la neo assessora alla sostenibilità ambientale del comune di Roma, Pinuccia Montanari, nel corso dell’audizione svoltasi il 31 gennaio scorso presso la Commissione Parlamentare d’inchiesta sui traffici illeciti connessi alla gestione dei rifiuti avrebbe dichiarato che è in corso uno studio di fattibilità di nuovi impianti (quanti, di che tipo e dove) e di revamping di quelli esistenti nonché, dulcis in fundo, del raddoppio del compostaggio di Maccarese che passerebbe quindi da una capacità attuale di 20.000 t/anno a 40.000 t/a (in realtà l’impianto è autorizzato per il trattamento di 30.000 t/anno per cui il raddoppio sarebbe da 30 a 60.000 t/anno)” – lo dichiara in un comunicato Raggio Verde Fiumicino.

L’assessora ha poche ore dopo smentito tale notizia. In effetti, dall’ascolto della registrazione della sua dichiarazione (http://www.radioradicale.it/scheda/498818/commissione-parlamentare-di-inchiesta-sulle-attivita-illecite-connesse-al-ciclo-dei) di raddoppio ne parla dopo una introduzione relativa alle indagini di fattibilità relative ad un futuro sviluppo impiantistico ecosostenibile. L’assessora dichiara infatti, fra le altre cose, che per il trattamento dell’umido, l’indirizzo dell’amministrazione capitolina è quello del compostaggio aerobico specie quello di comunità. La dichiarazione “fraintesa”, la successiva smentita e i chiarimenti dell’Assessora Montanari, le alzate di scudo da parte dell’Amministrazione comunale di Fiumicino dovrebbero aiutarci a riflettere su tutta la problematica dell’impianto Ama a Maccarese che tanti cittadini cercano da anni di mantenere in primo piano come vera e propria emergenza ambientale”.

“L’impianto attuale, costituito da una linea di compostaggio aerobico autorizzata fino al 2020 per circa 30.000 t/anno e la linea di trasferenza avviata nel 2009 ed autorizzata con Aia sino al 2025 per 360 t/giorno che fanno la bellezza di circa 115.000 t/a, è in piena Riserva Naturale Statale Litorale Romano, riserva istituita con decreto ministeriale nel 1996. Dal 2002, anno di entrata in funzione dell’impianto di compostaggio, a tutt’oggi  i rifiuti mercatali, delle mense scolastiche e quelli derivanti da raccolta differenziata di Roma autorizzati ad entrare a Maccarese sono pari a 30.000 t/a per poi essere trasformati in ammendante compostato, con un rifiuto organico spesso non idoneo alla coltivazione agroalimentare, il che certo non è positivo per i terreni che utilizzano tale compost”.

“Non solo. Si è deciso – continua la nota – di trasformare l’impianto in un mega sito di trasferenza dei rifiuti romani per un quantitativo di 30 t/giorno nel 2009, 60t/giorno nel 2010 e 360t/giorno nel 2012. Dal 2012 al 2015 è un susseguirsi di proroghe rilasciate tutte dalla Provincia di Roma, senza che la locale amministrazione sollevasse i previsti ricorsi legali od, almeno, emettesse atti forti che facessero capire a Roma e ad Ama che Fiumicino è comune autonomo dal 4 aprile 1992 e che non può continuare ad essere utilizzato come territorio a perdere a servizio della Capitale. Il nostro è un comune in Riserva per la maggior parte del proprio territorio eppure respiriamo una fra le peggiori arie della Regione Lazio, come la Regione stessa dichiara con gli studi e le analisi condotte per la classificazione dei comuni in base alla qualità dell’aria. Fiumicino è un comune in classe 2 in una scala di valori da 1 a 4 dove 1 è la classe peggiore!”.

“L’impianto di Maccarese espone i cittadini di Fiumicino alle esalazioni maleodoranti, al rischio di essere investiti, in quanto Tit enormi passano per strade strette non idonee e sulle quali camminano pedoni. Sono anni che Fiumicino paga lo scotto di una errata gestione del ciclo dei rifiuti, nella quale la raccolta differenziata non viene effettuata correttamente ed è ancora a percentuali troppo basse e non viene adottata alcuna seria politica di prevenzione nella formazione dei rifiuti. E’ dal 2014 che i cittadini chiedono al Sindaco, quale primo ed unico responsabile della salute pubblica del territorio che amministra, di adottare i provvedimenti necessari a salvaguardare la salute e l’incolumità”.

Tempo fa il sindaco Montino sosteneva che fosse indispensabile un tavolo di trattative con Ama e con Roma. Chiediamo che il Sindaco di Fiumicino attui il suo proposito e convochi tale tavolo in contraddittorio con Ama, la Sindaca di Roma, e gli assessori, Pinuccia Montanari e Roberto Cini, affinché possano essere assunte in tempi rapidi decisioni nell’interesse esclusivo della salute di questo territorio e dei suoi abitanti, partendo, affinchè la riunione sia proficua, da un’analisi degli errori passati al fine di non farne altri in futuro” – conclude Raggio Verde.