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Il Comune dice no, al nuovo stadio dell’As Roma

Dopo una lunga discussione in Conferenza dei Servizi, arriva la decisione di Roma Capitale. Tuttavia, sembra esserci uno spiraglio da parte dell’Amministrazione Capitolina ...

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Il Comune dice no, al nuovo stadio dell’As Roma

 

Il Faro on line – Ancora un no, dal Comune di Roma. Un “no” allo sviluppo dello sport, nella Capitale. Dopo un braccio di ferro durato per molti mesi, tra l’As Roma, la Regione Lazio e la stessa Amministrazione Capitolina, da quest’ultima è arrivato il no definitivo, per la costruzione del nuovo stadio della società giallorossa.

Dopo la rinuncia alla candidatura di Roma, per le Olimpiadi del 2024, arriva questa ennesima doccia fredda, per la città eterna. La nota del Comune è arrivata il 1 febbraio, alla Regione Lazio e la notizia è stata diffusa, nel pomeriggio del 2.

Nel progetto dell’As Roma, risulterebbero mancanti alcuni punti focali per l’approvazione

Il documento inviato riguarda il “Parere Unico di Roma Capitale in sede di Conferenza di Servizi sul Progetto Definitivo”. Dal 5 ottobre scorso, sino al 25 gennaio, vi è stata una incessante discussione all’interno della Conferenza dei Servizi indetta, per l’approvazione dei lavori. La prima bozza definitiva del piano di costruzione dello stadio, è arrivata il 30 maggio 2016, presso gli uffici del Dipartimento P.A.U. del Comune. Da quel momento, sono sorte ipotesi, idee, ennesime discussioni su come la nuova struttura sarebbe dovuta sorgere, nei terreni di Tor di Valle. Le motivazioni principali, che hanno indotto il Comune, a negare questa iniziativa, sono state delle carenze ambientali ed infrastrutturali, insieme alle criticità riscontrate, nei documenti richiesti, inviati dall’As Roma.

Un piano non idoneo alla costruzione del nuovo stadio

Roma Capitale fa sapere che “dall’esame di detta documentazione, da parte di tutte le strutture interessante, che si sono espresse attraverso singoli pareri conservati agli atti del Dipartimento Programmazione ed Attuazione Urbanistica ed allegati al presente documento, è emerso che “ogni autorizzazione, o permesso comunque denominato necessario alla realizzazione dell’opera.. risulta non idoneo per gli aspetti generali, illustrati””.

Carenze strutturali, ambientali, veicolari, logistiche dei trasporti e pericolosità idrauliche. Alcune, delle falle. Mancanti, anche gli espropri aggiornati

Esistono delle criticità a livello di sicurezza, con particolare riferimento alla circolazione stradale. Sia veicolare che pedonale. Una spallata pesante alla caduta del progetto del nuovo stadio, è stata data dalla zona stessa, in cui sarebbe dovuto sorgere. Infatti, nella nota diffusa da Roma Capitale, attraverso la Regione Lazio, si evince che l’area sulla quale, l’intera struttura avrebbe dovuta sorgere, risulta essere soggetta a fenomeni idraulici, che causano la non compatibilità del progetto, con le condizioni di pericolosità. Sarebbe necessario ridefinire allora, il perimetro delle zone, in cui sorgerebbero tutte quelle realtà edilizie, commerciali, sportive e per lo spettacolo, che non possono essere realizzate, in tali condizioni indicate nel progetto. Secondo il parere del Comune, ci sarebbe una carenza di funzionalità, all’interno della viabilità, dei parcheggi e del trasporto pubblico, con inadeguatezza dimensionale delle aree per gli stessi capolinea dei bus interessati. Vi è quindi, una sottostima dei flussi di traffico, che un’opera del genere andrebbe a creare, a cascata. I documenti inviati e gli stessi contenuti indicati dalla società giallorossa risultano insufficienti, per dare il via alla realizzazione del nuovo stadio della Roma.

Una leggera apertura, da parte di Roma Capitale

Tuttavia, all’interno del documento emanato da Roma Capitale, esisterebbe un sensibile sbocco, allo sblocco dei lavori, di realizzazione. Si indica che le condizioni favorevoli per costruire l’impianto sportivo a Tor di Valle, passerebbero attraverso diverse assicurazioni, nei confronti dei livelli di sicurezza stradale, veicolare e pedonale. Si incoraggia ad integrare il progetto, delle elaborazioni mancanti, per colmare le carenze dei contenuti, che sono state rivelate.

 

Nel seguente link, tutte le informazioni, circa il parere espresso dal Comune di Roma : http://www.regione.lazio.it/rl/trasparenzastadio/

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