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Assoluti di judo 2017, intervista ad Odette Giuffrida ed Edwige Gwend

Entrambe in fase di recupero, sono in attesa di fare ritorno alle gare. Innamorate del judo e dei suoi valori, hanno raccontato il loro momento agonistico

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Assoluti di judo 2017, intervista ad Odette Giuffrida ed Edwige Gwend

Il Faro on line – A tifare per i loro amici del judo tricolore, anche Odette Giuffrida ed Edwige Gwend. Con la loro tuta sociale, la prima indossando quella del Centro Sportivo Esercito e la seconda, quella delle Fiamme Gialle, hanno assistito alla edizione 2017, dei Campionati Italiani di judo al Pala Pellicone, aspettando altri impegnativi eventi sul tatami, che le vedranno protagoniste.

Sta recuperando energie e determinazione, la vicecampionessa olimpica di Rio 2016 dei 52 kg e la Giuffrida non vede l’ora di tornare sul tappeto per esprimere in fondo, sempre e solo se stessa. Il suo scopo della stagione, sono sicuramente i Mondiali. Anche Edwige è in attesa di fare ritorno. Lo fa dopo aver partecipato alla sua Olimpiade brasiliana, dove probabilmente la sua performance non è andata come voleva, ma ugualmente il suo nome là, è stato incoraggiato dai tifosi italiani, sugli spalti ed il suo judo è stato protagonista.

Prima delle finali maschili, di sabato 4 febbraio, sono salite fin su, in tribuna stampa. Il Faro on line le ha sentite, circa il loro momento attuale agonistico, raccogliendo anche impressioni ed aspettative. Un brutto infortunio, al collaterale del ginocchio, ferma intanto il bronzo a squadre di Baku 2015. La Gwend con rammarico non ha partecipato quindi agli Assoluti, ma con forza e tenacia, aspetta di salire di combattere ancora per il podio, nei suoi 63kg.

Sono amiche le due campionesse di judo. Orgoglio e patrimonio del movimento italiano, hanno poi commentato le gare maschili conclusive, sul canale youtube della Fijlkam. Odette ha raccontato ai lettori di testata, anche il suo parere, circa il nuovo regolamento emanato dalla Federazione Internazionale ed Edwige ha sottolineato quante emozioni e tutte insieme nel judo, si possano provare, ogni volta che si indossa il judogi.

Odette Giuffrida:

Ho avuto un periodo di riposo, per ricaricare le energie. Sia fisicamente, che mentalmente. Sto riprendendo lentamente e sono pronta a spingere nuovamente, sul tatami. E’ stato difficile ricominciare dopo le Olimpiadi. Mi sentivo un po’ frastornata, nei primi giorni, dovevo riorganizzare tutto. E’ stato strano, riposarmi e fare anche una piccola vacanza, senza allenamenti. Non ero abituata, dopo un così pieno impegno mentale. So che è fondamentale il riposo. Ora, posso ricominciare con tante energie. L’obiettivo della stagione odierna, sono i Mondiali di Budapest. Speriamo che vadano bene anche le altre gare in calendario, come l’Europeo. Per quanto riguarda il nuovo regolamento, fino a quando non lo proviamo sulla nostra pelle, risulta difficile giudicare, per comprendere le differenze. Penso, che esso esalti, prima l’attacco nel judo e la stessa disciplina. Il mio sport mi trasmette grandi emozioni. E’ difficile spiegare. E’ talmente grande quello che sento, che è complicato dirlo a parole. Forse, una parola adatta per me è felicità e riesco sempre ad essere me stessa, anche quando combatto”.

Edwige Gwend:

Tornare da Rio, sicuramente significa recuperare tante energie fisiche e nervose. E’ ricominciare dopo un quadriennio olimpico. Quest’anno compirò 27 anni e quindi penso che probabilmente, avrò bisogno di altri tempi di recupero. Vorrò certamente fare del mio meglio, per andare a Tokyo. A Rio, dal punto di vista umano, è stata una bellissima esperienza. La squadra con la quale ci siamo presentati, era forte, competitiva e molto unita. Dal punto di vista sportivo, purtroppo ho avuto un’esperienza molto amara. Il judo ti trasmette tutte le emozioni, a 360 gradi. Questo è il bello, di questo sport. Non partecipo agli Assoluti, perché due settimane fa, mi sono lesionata un collaterale, ad un training camp. In questo momento, sono in fase di recupero. Vedremo come recupererà il mio ginocchio e poi si valuterà”.

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