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Assoluti judo, secondo derby Fiamme Gialle in finale. Galeone e Ferrari: “Ci siamo dette, che avremmo combattuto per il massimo. Siamo una famiglia”

Sei incontri intensi, nella giornata di domenica 5 febbraio e poi arriva la finale sognata. Insieme sul tatami, l’una di fronte all’altra

Assoluti judo, secondo derby Fiamme Gialle in finale. Galeone e Ferrari: “Ci siamo dette, che avremmo combattuto per il massimo. Siamo una famiglia”

Il Faro on line – Prima della finale femminile, dei 78kg, c’è stato un grande abbraccio, da parte di tutti. Staff tecnico ed atlete. In questo modo, le Fiamme Gialle si sono preparate alla loro seconda e conclusiva gara, in casa, degli Assoluti di judo. Dopo aver assistito a quella maschile, in cui si sono confrontati agonisticamente ed amichevolmente, Giuliano Loporchio e Vincenzo D’Arco, nei 100kg, anche le ragazze lo hanno fatto, con lo stesso spirito di competizione e di unione di squadra.

Assunta Galeone e Valeria Ferrari hanno disegnato sul tatami centrale del Pala Pellicone, la loro personale finale, guardandosi negli occhi e perseguendo una volontà decisa, sin dalle prime battute del torneo: “Volevo raggiungere l’obiettivo di gareggiare in finale, con Valeria”. Ha detto la Galeone, a margine della premiazione, ad Il Faro on line. Anche Valeria ha voluto sottolineare, questo aspetto: “Ci siamo dette, che avremmo combattuto per dare il massimo”. Anche con le medaglie al collo e diplomi alla mano, Assunta e Valeria sono vicine. Sorridenti e stanche, dopo una giornata piena di tensione e di tecniche espresse, con tanti ippon inseguiti e fatti, mostrano i loro cimeli tricolori. Assunta lo fa con il suo settimo oro italiano ed altrettanto titolo assoluto. Il primo risale al 2008, quando per la prima volta, salì sul primo gradino. Valeria indossa il suo argento, ugualmente fiero, sudato ed importante: “Sembra strano dirlo – continua a dichiarare Assunta ma per me, è una grande soddisfazione. Questo non è un titolo vinto, solo da me, ma anche da tutte le Fiamme Gialle”. E’ forte l’unione del gruppo, nella Guardia di Finanza. Come accaduto per gli uomini, anche le donne, quotidianamente, si allenano insieme al Centro Sportivo di Castel Porziano e condividono, ansie, pensieri e speranze. E lo sport sancisce in maniera più evidente e forte, questo legame: “Noi affrontiamo tante situazioni insieme, sia positive che negative. Siamo veramente una famiglia”. Si sente in questo modo, Valeria di sottolineare. Anche Assunta lo fa: “Noi facciamo una vita, sempre insieme. Per nostra fortuna, siamo persone che oltre al rapporto professionale, condividono un legame di forte amicizia. Non è una fortuna per tutti, questa. Per me, è una gioia avere loro, quindi è una cosa grande”.

Personalmente, le due atlete hanno affrontato un percorso impegnativo, fino alla finale. 6 incontri ciascuna, con la stessa volontà amichevole di trovarsi in finale. Al termine della giornata, sono riuscite a farlo, coronando un piccolo sogno agli Assoluti, negli applausi della loro squadra seduta sugli spalti, insieme al Comandante del II Nucleo Atleti, Giovanni Conti ed al Direttore Tecnico del judo, Salvatore Capitummino: “Ho affrontato la competizione con molta tranquillità – ha dichiarato la Galeoneforse, l’incontro più teso è stato quella della semifinale. Probabilmente, perché volevo gareggiare con Valeria, per l’oro”. Con costanza e determinazione, allo stesso modo, anche la Ferrari ha respirato i suoi Assoluti 2017 e lo dice in questo modo: “Penso di essere contenta, al di là di tutto”.

Ed insieme andranno anche ad Oberwart. Agli European Open del 18 e 19 febbraio, le atlete azzurre saranno protagoniste di questo importante appuntamento di judo internazionale, in calendario. Ci sarà una finale gialloverde nei 78kg, anche in Austria? Solo il judo, vero e condito dall’amicizia, potrà dirlo.