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Christof Innerhofer rinuncia ai Mondiali di Saint Moritz. La frattura al perone, persiste

Alla vigilia della competizione, l’Italia costretta a privarsi di una importante pedina. Rientro previsto per la prossima stagione

Christof Innerhofer rinuncia ai Mondiali di Saint Moritz. La frattura al perone, persiste

Il Faro on line – Saranno dei Mondiali svizzeri senza Inner. Dal 7 al 19 febbraio, la Nazionale Italiana di sci alpino scenderà sulle nevi di Saint Moritz, senza uno dei suoi migliori elementi. La decisione è arrivata dopo l’allenamento del 5 febbraio, in cui il plurimedagliato olimpico di Sochi 2014, è caduto due volte. Non regge purtroppo il ginocchio, a causa della dolorosa ed insopportabile frattura del perone.

E’ salito sul secondo gradino del podio, tuttavia Christof, con quella frattura e la stagione invernale, per il campione di sci alpino, del V Nucleo Atleti di Predazzo delle Fiamme Gialle, è finita in quel momento. Aveva dimostrato grande tenacia e coraggio, contro il dolore Innerhofer, ed anche tanto sublime talento, vincendo il secondo cronometro in Coppa del Mondo, a Kitzbuehel. Un ottimo superG, che aveva stupito tutti ed entusiasmato lui, con il regalo della convocazione per il mondiale, come conseguenza migliore.

Con la frattura al perone, ancora non saldata, Inner ha deciso allora di fermarsi e di puntare dritto alla prossima stagione, quando l’appuntamento con la storia, avverrà in Corea del Sud, per i Giochi Invernali di Pyeogchang 2018: “E’ un giorno molto triste per me – ha detto Christof Innerhof, come riportato dal sito ufficiale delle Fiamme Gialle, lo scorso 5 febbraio – mi sono reso conto che è troppo pericoloso gareggiare con una frattura del genere. Mi mancano coordinazione ed equilibrio. E’ forte il dolore”. Il vincitore di tre medaglie mondiali e campione iridato a Garmisch, nel superG del 2011 esprime la sua amarezza. Non si mai tirato indietri Winnerhofer, come amano chiamarlo i suoi tifosi, ma stavolta non può farne a meno, per il bene della sua salute fisica: “Rischio sempre al massimo. Non mi tiro mai indietro. Per me sciare, è davvero molto dura dire stop, ma so che tornerò più forte di prima per puntare a grandi obiettivi”.