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Civitavecchia, Menditto (M5S): “L’intervento alla Frasca ha come obiettivo la sopravvivenza della pineta”

Il Consigliere: "Sulle attività di taglio vigilano costantemente le autorità competenti, che sicuramente sapranno tutelare la pineta come merita"

Civitavecchia, Menditto (M5S): “L’intervento alla Frasca ha come obiettivo la sopravvivenza della pineta”

Il Faro on line – “Nei giorni scorsi alcuni cittadini si sono allarmati vedendo la motosega entrare nella pineta della Frasca, fatto di per sé positivo, perché è sintomo di quanto i civitavecchiesi siano attaccati a quel lembo di bosco. In proposito ritengo sia opportuno fare un po’ di chiarezza e ribadire cosa stia realmente avvenendo. Quello in atto è un intervento di “riqualificazione e miglioramento delle condizioni fitosanitarie e fitostatiche” sulla pineta, eseguito da una ditta incaricata dall’Arsial (Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio), che, in qualità di Ente proprietario dell’area, ha ottenuto la necessaria autorizzazione dalla Città Metropolitana di Roma Capitale. Il bosco, come la totalità delle pinete costiere, è di origine artificiale ed in quanto tale non costituisce un ecosistema caratterizzato da degli equilibri in grado di garantirne la sopravvivenza senza la costante mano dell’uomo. L’assenza di interventi di diradamento nel corso degli anni ha prodotto uno stato di abbandono e degrado, che ha inoltre aperto la strada all’attacco da parte di organismi patogeni, constatato e verbalizzato più volte dal Servizio Fitosanitario Regionale” – lo dichiara Dario Menditto, consigliere comunale del M5S e presidente della Commissione Ambiente.

“L‘intervento che si è quindi reso necessario è un diradamento di tipo selettivo finalizzato a ridurre la densità della pineta, assicurandone così la sopravvivenza e la fruizione da parte della cittadinanza e nel contempo favorendone una rinnovazione progressiva anche con delle piantumazioni. Nell’area cadranno al taglio 2114 piante, tutte contrassegnate con vernice indelebile di colore rosso. Considerando che sono state censite 6802 piante, di cui 240 morte, verrà abbattuto in tutto il 32% delle piante ancora in vita, ma la densità non è perfettamente omogenea ed in alcune zone si arriverà anche al 40% circa.
Sulle attività di taglio vigilano costantemente le autorità competenti, che sicuramente sapranno tutelare la pineta come merita considerato anche il posto di tutto rilievo che questa occupa nel cuore dei cittadini” – conclude Menditto.