Seguici su

Cerca nel sito

#Ostia, Casa della Sinistra: “Strade ridotte a colabrodo. Rischi per la sicurezza di pedoni e automobilisti”

Possanzini: "Il Comune di Roma e il Municipio intervengano"

Più informazioni su

#Ostia, Casa della Sinistra: “Strade ridotte a colabrodo. Rischi per la sicurezza di pedoni e automobilisti”

Il Faro on line – “Non possiamo più aspettare. Quasi tutti i 1000 km di strade del Municipio X di Roma Capitale sono ridotti a colabrodo e i rischi per la sicurezza di automobilisti e pedoni sono altissimi. Un esempio concreto è Via Boezi, una strada nel popoloso quartiere Infernetto, oramai ridotta a campo di battaglia, il manto stradale è totalmente inesistente, ci sono voragini di oltre 2 mq di ampiezza e profonde più di 20 cm. Nonostante i gravissimi incidenti accaduti negli anni passati, Via Boezi è ancora abbandonata al degrado e all’incuria, una situazione che è diventata normalità. Non siamo più disposti a tollerare questo stato di totale degrado e pericolo. Chiediamo all’Amministrazione Capitolina e Municipale di intervenire concretamente e rapidamente per mettere in sicurezza Via Boezi così come tutte le strade ad alto rischio del Municipio”. Lo dichiara Marco Possanzini per Sinistra Italiana X Municipio.

Siamo stanchi di vedere le pattuglie dei vigili presidiare i crateri stradali, siamo stanchi delle riparazioni che durano da Natale a Santo Stefano, siamo stanchi dei pannicelli caldi e delle logiche da somma urgenza. Chiediamo un piano di risanamento stradale che metta al centro la trasparenza e abbia come asse portante la programmazione ordinaria della manutenzione. Abbiamo già visto il film della “Road Patcher” all’epoca del centrodestra e abbiamo visto quanto le somme urgenze siano il terreno fertile di tutti i malaffari e le corruttele. Dobbiamo uscire da queste logiche perverse e malate. Da anni proponiamo l’istituzione di un “Catasto Stradale Dinamico”, nato dall’idea di censire in maniera intelligente ogni singolo tratto stradale del Municipio, con immagini in tempo reale, dati tecnici e amministrativi relativi a quel tratto e dati previsionali sulla manutenzione” – conclude Possanzini.

Più informazioni su