Seguici su

Cerca nel sito

#Usa, pietre dagli elicotteri per salvare la diga di Oroville in California

Il problema causato da una crepa nello sfioratore provocata dalla corrosione. Evacuate 188mila persone.

#Usa, a rischio la diga di Oroville in California, evacuate 188mila persone

Il Faro on line – Sembra che il problema sia stato causato da una crepa nello sfioratore provocata dalla corrosione,  che mette a rischio l’intera stabilità della struttura. E così è partito l’ordine di evacuazione emesso dalle autorità californiane a causa del possibile collasso della diga di Oroville, nel nord dello Stato; interessa 188mila persone, che stanno rapidamente defluendo dalle zone a rischio.

Il pericolo è che si verifichi un effetto Vajont (Vajont è il nome del torrente che scorre nella valle di Erto e Casso per confluire nel Piave, davanti a Longarone e a Castellavazzo, in provincia di Belluno. La storia di queste comunità venne sconvolta dalla costruzione della diga del Vajont, che determinò la frana del monte Toc nel lago artificiale. La sera del 9 ottobre 1963 si elevò un immane ondata, che seminò ovunque morte e desolazione. La stima più attendibile è, a tutt’oggi, di 1910 vittime).

Oggi alcuni elicotteri stanno lanciando enormi sacchi di pietre per cercare di riparare la crepa che si e’ aperta domenica nel bordo della valvola di emergenza della diga di Oroville, in California, la piu’ alta degli Stati Uniti. Mezzi per la raccolta dei rifiuti pieni di massi stanno anch’essi per svuotare il loro carico sulla valvola danneggiata.

Le autorità temono che la valvola possa cedere e riversare un muro di 230 metri di acqua nella valle. Intanto il governatore della California Jerry Brown ha chiesto aiuto all’amministrazione Trump. In una lettera al presidente, Brown ha chiesto assistenza per i 188.000 residenti delle contee di Butte, Sutter e Yuba, interessati dall’ordine di evacuazione di ieri.

Critico su molte iniziative del presidente, Brown ha invece lodato in una conferenza stampa il progetto di Trump di investire un trilione di dollari in infrastrutture, e ha detto che la California e Washington lavoreranno ”in modo costruttivo” per riparare le infrastrutture pericolanti nello stato